Un percorso raffinato, scouting di nuovi talenti, operatori sempre più qualificati e il gusto italiano sono gli ingredienti che hanno vestito MI Milano Prêt-à-Porter che alla terza edizione ha preso la sua forma.

Una forma smagliante che ha messo in pista dal 24 al 27 settembre 200 collezioni primavera estate 2011 viste da 9.611 visitatori di cui 7.725 buyer; di questi ultimi il 22% provenienti dall’estero in rappresentanza di 74 paesi.
La manifestazione organizzata da Fiera Milano Rassegne ha fatto centro e ha raccolto commenti positivi dai diversi operatori del settore.

Le aziende espositrici hanno infatti apprezzato particolarmente la qualità dei buyer che, a loro volta, con la loro presenza, hanno dimostrato di aver capito il percorso di sviluppo intrapreso da MI Milano Prêt-à-Porter.
“Una sostanziale tenuta dei visitatori di cui siamo molto soddisfatti – afferma Marco Serioli, direttore esecutivo di Fiera Milano Rassegne. “Questi numeri premiano i nostri sforzi diretti al coinvolgimento di buyer altamente profilati e qualificati in grado di apprezzare la qualità e la completezza dell’offerta espositiva”.
L’area dedicata ai nuovi designer con le loro proposte hanno arricchito l’offerta merceologica della manifestazione e stimolato l’interesse dei compratori che sempre più sono alla ricerca di nuove idee.
Ma la novità che ha riscosso molto interesse è stata la nuova sezione dedicata all’abbigliamento beachwear, le cui aziende sentono sempre più l’esigenza di affiancarsi alle presentazioni delle collezioni di prêt-à-porter.
“Una strategia aziendale, questa – continua Serioli – che ci permette di allargare gli orizzonti e di proporre un’offerta ancora più completa”.

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