L’uva è il frutto dell’autunno per eccellenza, ma altre ad essere buona, dolce e succosa, fa anche bene al nostro organismo.
Vediamo allora, quali sono tutte le sue azioni benefiche per la salute e la bellezza:

Proprietà generali:
È indicata in caso di anemia e affaticamento, uricemia e gotta, artrite, vene varicose, iperazotemia, malattie della pelle. L’ uva ha proprietà antiossidanti e anticancro, dovute soprattutto al contenuto di polifenoli e di resveratrolo, presente nella buccia dell’ uva nera; ha inoltre proprietà antivirali, grazie al contenuto di acido tannico e di fenolo, in grado di contrastare il virus dell’herpes simplex (applicazioni di succo d’ uva o di mosto sulle labbra affette da herpes ne velocizzano la guarigione).

Mantiene giovani:
La cura dell’ uva, detta ampeloterapia (dal greco ámpelos, vite), consiste nel consumare uva delle varietà da vino e ben matura, come unico alimento giornaliero. Per ottenere i migliori risultati, bisognerebbe recarsi nei luoghi di raccolta dell’ uva e utilizzarla senza le manipolazioni a cui viene sottoposta prima di essere posta in commercio. Si inizia con un consumo giornaliero di 0,5 kg e si arriva fino a 2-2,5 kg al giorno, secondo il grado di tolleranza. Il periodo di tempo consigliato è di 2-3 giorni.

Abbassa la pressione:
Mangiare uva aiuta a mantenere bassa la pressione del sangue. A rivelarlo è uno studio condotto dagli esperti dell’Università del Michigan negli Stati Uniti. Gli scienziati hanno sperimentato gli effetti dell’uva sulla salute, somministrando questa frutta ad un gruppo di topolini che seguivano un’alimentazione simile a quella dell’uomo., mentre ad un altro gruppo di topolini, che mangiavano gli stessi cibi, la frutta era stata vietata. Dopo cinque mesi, gli animaletti che si era nutriti d’uva, avevano la pressione del sangue più bassa e il cuore più in forma rispetto al secondo gruppo.
Insomma, l’uva, spiegano gli esperti, aiuta ad abbassare la pressione sanguigna perché la sua buccia contiene una grande quantità di flavonoidi, sostanze che aiutano le cellule a rimanere giovani. La quantità consiglia a quella di due grappoli al giorno, circa cinquanta acini.

Aiuta in caso di stitichezza:
Gli acini ridotti in puré, applicati sulla pelle di viso e collo, hanno un’azione astringente e rivitalizzante.
Chi soffre di disturbi digestivi, dovrebbe mangiare gli acini d’ uva senza buccia e semi. Deve essere consumata con moderazione in caso di diabete e obesità.

Attente alla linea:
L’uva fa bene, ma è anche molto calorica, dunque stiamo attente all’ago della bilancia. Ecco i valori nutrizionali:
Ogni 100 grammi di uva corrispondono a circa 69 kcal; per circa l’80 per cento l’uva è composta d’acqua, per il 17 per cento da zuccheri, e poi proteine, aminoacidi, grassi, minerali e vitamine. Tra i minerali, il più presente è il potassio, di cui l’uva è ricca; poi fosforo, calcio e magnesio; tra le vitamine, la A, alcune del gruppo B, la vitamina C, la K; gli zuccheri presenti sono fruttosio e destrosio. L’uva passa contiene Omega 3. La buccia dell’uva nera contiene polifenoli.

Di Raffaella Ponzo

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