Qui non si tratta di essere femministe, ma gli uomini… oddio che eterni bambini sono!
Viziati, ma soprattutto bugiardi, non perdono il vizio con l’età di raccontare “balle” colossali.
Così, come nel film “La verità è che non gli piaci abbastanza”, diretto da Ken Kwapis, tutto quello che dobbiamo sapere di uomini è menzogne è riassunto in queste frasi: “Se un uomo non ti chiama, non vuole chiamarti. Se un uomo vuole trovarti credimi, ti troverà. Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza. Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi. Non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d’aiuto, bisognosi di tempo. Gli uomini si dividono in due categorie soltanto: quelli che ti vogliono e quelli che non ti vogliono. Tutto il resto è una scusa”.

Allora ecco le scuse peggiori, a cominciare dalle parole che tutti abbiamo usato per allontanare chi non ci piaceva:

Sei solo un’amica (amico): è una scusa molto usata anche da noi due e significa esattamente questo: “Non ti toccherei neanche con un dito”.
Vengo da una storia importante: non illudiamoci, non è così sensibile da aver bisogno di tempo prima di buttarsi in un novo amore, semplicemente non vuole avere un rapporto stabile, ma: divertirsi,
Sei troppo per me: sei troppo bella, grava buona… In realtà non gli piacciamo abbastanza, oppure ha già un’altra.
Ho perso il tuo numero: Se un uomo ti vuole trovare ti trova! Anche se ha perso il tuo numero. Siamo ormai tutti connessi con i social, dunque non sarà la mancanza di un numero di telefono a fermarlo.
E per finire:
Prendiamoci una pausa di riflessione: Non credo che questa frase abbia bisogno di una spiegazione. Credo sia l’archetipo di tutte le scuse.
Di Raffaella Ponzo

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