Sin da piccole, le nostre mamme ci dicevano: “Diamo una spuntatina ai capelli, così crescono più in fretta”. Ma in realtà non c’è nessuna certezza scientifica che il taglio rinforzi, o addirittura velocizzi la crescita.

Del resto i capelli non sono come una pianta che, quando viene potata, cresce più rigogliosa e più forte. Le cellule del bulbo pilifero, sono geneticamente codificate per avere un certo spessore e una certa lunghezza massima per tutta la vita di una persona.

Non a caso la calvizie maschile molto spesso è ereditaria.
Lo conferma il fatto che attualmente vi sono dei farmaci che invertono il processo di caduta agendo a livello ormonale-genetico, mentre i prodotti di ricrescita per via esterna, hanno effetti poco significativi e limitati nel tempo.

Un’altra credenza comune è quella di pensare che il capello, se è corto, si fortifica e cresce più sano. Non è così, ma si avverte questa sensazione perché, essendo lungo solo qualche centimetro, rimane più rigido e meno soggetto a spezzarsi.

Ma quando si allunga, perde di nuovo la sua tonicità e le doppie punte sono sempre in agguato.
Infatti, per aiutare la nostra capigliatura, è fondamentale bere tanta acqua e mangiare molta frutta e verdura, così da idratare la nostra cute.

Di Raffaella Ponzo

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