Il mattino senza il caffè è impossibile. La sola cosa che ci fa alzare dal letto è l’aroma che dalla tazzina vagabonda per tutta casa, questo per chi ha la fortuna di farselo preparare, ma anche l’idea di prepararselo da sole o soli, ci aiuta a staccare la testa dal cuscino.
Ma tanti sono i dubbi: fare bene? Male? E il cuore? Il fegato?
Insomma, intorno al caffè ci sono tante contraddizioni e controindicazioni. Ma vediamo di fare un po’ di chiarezza.
Infatti, il caffè contiene moltissime sostanze nutritive e antiossidanti (vitamina B2, manganese, magnesio, ecc.), ma anche la stessa caffeina, spesso demonizzata, può essere un vero toccasana. Questo perché oltre gli effetti che riguardano l’aumento di concentrazione e delle prestazioni psico-fisiche, il caffè nasconde mille qualità che vanno dalla prevenzione del diabete, delle patologie degenerative, alla protezione del fegato.

‘NA TAZZURIELLA DI CAFFE’…

Ecco le più importanti:

1. AUMENTO DELLE PRESTAZIONI PSICOFISICHE – E’ l’effetto più conosciuto del caffè, infatti attraverso il blocco di un neurotrasmettitore inibitore chiamato Adenosina, induce una vera e propria espansione dei processi mentali, anche attraverso il rilascio di Dopammina e di Noradrenalina, il principale neurotrasmettitore dell’Adrenalina. Questo porta ad un miglioramento dei tempi di reazione, sia fisici che cognitivi.
2. DIMINUISCE IL RISCHIO DIABETE – Bere 3-4 caffè al giorno riduce del 25% il rischio di diabete di tipo 2. Parola di ricercatori. Il risultato di 18 studi per un totale di circa 460.000 partecipanti suggerisce che ogni tazza quotidiana di caffè diminuisca il rischio di diabete del 7%. Non solo, moltissimi studi dimostrerebbero che il caffè riduce il rischio delle malattie degenerative più diffuse al mondo, dal 30% fino al 60%.
3. BENEFICI PER IL FEGATO – Uno studio condotto dal Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università Federico II di Napoli, e pubblicato su Alimentary Pharmacology & Therapeutics, dimostrava che il consumo di ben 5 caffé al giorno (ovvero il consumo medio dei bevitori di caffé italiani), aumenta anche del 16% nel plasma la concentrazione di glutatione, il principale antiossidante endogeno prodotto dal fegato. Il benefico effetto dei 5 caffè quotidiani dipende dalle sostanze fenoliche presenti nella bevanda.
4. DIMINUISCE LA RITENZIONE IDRICA – La ritenzione idrica è una disfunzione molto diffusa in entrambi i sessi, ma in modo particolare tra la popolazione femminile: si tratta di una tendenza da parte dei tessuti a trattenere i liquidi in eccesso, con la conseguente comparsa di gonfiori e soprattutto quel fastidioso senso di pesantezza che conosciamo tutte benissimo. Ma secondo recenti studi, la caffeina, innalzando il metabolismo basale, stimola l’organismo a eliminare le cellule adipose. In più il miglioramento del flusso ematico, migliora la circolazione nei vasi sanguigni e questo significa una sola cosa: eliminazione della pelle a buccia d’arancia.
Di Raffaella Ponzo

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