Dopo Italia, Spagna e Israele, dove è già passata la legge, anche la Francia potrebbe avere presto una normativa che vieti l’eccessiva magrezza delle modelle e colpisca con forza la propaganda online, e non solo, pro-anoressia.
A proporre i due emendamenti alla riforma della sanità, attualmente in discussione in parlamento, è il deputato socialista Olivier Veran. A dargli manforte il ministro della Sanità Marisol Touraine.

Due emendamenti importanti, che se passassero, cambierebbero “le taglie” sulle passerelle della blasonata Paris Fashion Week.

Il primo emendamento prevede l’introduzione del divieto per le agenzie di far sfilare in Francia modelle il cui indice di massa corporea sia inferiore alla soglia di denutrizione, pena un’ammenda fino a 75 mila euro e fino a 6 mesi di prigione.

Il secondo emendamento prevede invece l’introduzione di un reato di “promozione della magrezza eccessiva”, con lo scopo di vietare tutti quei siti Internet detti ‘pro-ana’, che fanno l’apologia dell’anoressia, del rifiuto del cibo e del culto ossessivo del corpo magro.

Un’iniziativa che vede il plauso del governo e della maggioranza, anche perchè come sottolineato alla stampa, il deputato sottolinea che “è il momento che anche la Francia faccia qualcosa”.

Categorie: Trade News Tag: .

Articolo pubblicato da
Ultimo aggiornamento: