Al Caffè Letterario di Roma prende vita un grande evento dedicato al Futurismo, che, vuole sconfinare in una “Opera-Festa”.

Ideato dal critico d’arte Vitaldo Conte con l’Associazione Spazio Nostro si svolgerà a Roma il 17 dicembre 2010 e sarà patrocinato da Biblioteche di Roma e Roma Capitale /  Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione.

“Il Futurismo non è soltanto una molteplice possibilità di creazione – scrive Conte nella brochure – è anche un modo di vivere. “Vivere da futurista” è stato (continua ad esserlo per chi si sente di riproporlo in qualche maniera) un modo per rivoluzionare comportamenti dell’esistenza, dichiarando guerra al passato, alle tradizioni e morali correnti.”

Tra interventi video e sonori partecipano, con parole e immagini, studiosi e creativi sensibili alle poetiche futuriste: Francesco Antonelli (Direttore di Biblioteche di Roma); Francesca Barbi Marinetti, Francesca Franco; Marco Rossi Lecce; Net.Futurismo con Antonio Saccoccio, Gianluigi Giorgetti, Stefano Balice, Elisabetta Mattia, Gianluigi Ballarani, Mauro Piccinini, Loretta Bertoni, Klaus-Peter Schneegass, Marco Raimondo, Silvia Vernola; Santa La Muerte; Vitaldix & T Rose (Laura Baldieri, Tiziana Pertoso), Mauro Antonini, Tiziano Vergati & Luca Loseto, Badabing & Zentropa.

Questa iniziativa è dedicata alla singolare figura di Valentine de Saint Point, autrice, tra l’altro, dei manifesti sulla Donna futurista (1912) e Lussuria futurista (1913), in cui rivendica il valore positivo del piacere e della sensualità, oltre che fonte di liberazione spirituale e unione con l’universo, sia per la donna che per l’uomo. Un percorso di studi che evidenzia che l’Eros può divenire una Parola d’Arte.

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