Ottime notizie per Hermès, il colosso francese di alta moda che opera sul mercato da quasi 180 anni. I risultati ottenuti nel 2014, infatti, parlano di un utile netto in evidente crescita, il 9%, che si affianca ad un risultato operativo a sua volta aumentato del 7% rispetto all’anno precedente (raggiungendo 1,29 miliardi di euro).

Risultati importanti, solo leggermente più bassi rispetto alle previsioni effettuate da Thomson Reuters, che pronosticavano un reddito operativo superiore a 1,30 miliardi. Grazie ai risultati conseguiti, il gruppo ha deciso di proporre, nel corso della prevista assemblea dei soci che si terrà il 2 giugno, la distribuzione di un dividendo straordinario.

Quest’ultimo sarà pari a 5 euro per azione e verrà aggiunto alla cedola originaria che, a sua volta, aumenterà a 2,95 euro (quella pagata nel 2014 si era fermata a 2,7 euro). Per quanto riguarda il 2015, è stato confermato il target di crescita dei ricavi, che dovrebbero vedere un +8% a cambi costanti.

Hermès, fondata nel 1837 nella città di Parigi, è controllata per l’80% dal capitale degli eredi di Thierry Hermes, il fondatore. Quest’ultimo era un sellaio che decise di aprire una bottega all’interno della quale proporre bardature e finimenti destinati ai cavalli.

Da lì si passò alla realizzazione di vestiti realizzati con pelle di daino e, successivamente (nel 1929), venne proposta la prima collezione di abiti femminili. Nel corso degli anni la piccola bottega riuscì ad espandersi rapidamente, soprattutto dopo la presentazione del pret a porter su misura, avvenuta nel 1949.

Oggi, Hermès è diventata una tra le case di moda più importanti del mondo, che si avvale della collaborazione di circa 8.000 persone. Lo stilista di punta è sicuramente Jean Paul Gautier.

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