Un metabolismo lento in molti casi è causa di gonfiore intestinale ma soprattutto di aumento del peso. Ma cosa rende il metabolismo “lento”? Scopriamolo insieme.

Avere un metabolismo lento, infatti, impedisce al nostro organismo di bruciare in giusto quantitativo di calorie con la spiacevole conseguenza di accumulo dei grassi e quindi di aumento del peso. Oltre a seguire un’alimentazione corretta e bilanciata, ci sono altre “soluzioni” che ci consentono di riattivare il metabolismo.

Vi presentiamo i 5 errori più comuni che facciamo durante le nostre giornate, basta infatti fare attenzione a queste situazioni per avere un immediato beneficio e cominciare a rimettere in moto la macchina “corpo”.

1. Accendere il riscaldamento (durante la notte)
Sì, avete letto bene, accendere il riscaldamento durante la notte può rallentare il metabolismo. In effetti, alcuni studi hanno dimostrato che le persone che dormono in camere con temperature più basse, bruciano più calorie di quanto non facciano in ambienti con temperature più alte. Con freddo il tessuto adiposo diventa più attivo per cercare di mantenere la temperatura del corpo al giusto calore, il che si traduce in un aumento del dispendio energetico, e quindi un maggior consumo di calorie.

2. Eliminare i carboidrati
Un errore comune quando si vuole perdere peso rapidamente è quello di eliminare i carboidrati. Diversi studi hanno stabilito eliminare del tutto i carboidrati, oltre che sbagliato è anche dannoso, perchè se facciamo attività fisica le nostre riserve di glicogeno muscolare richiedono carboidrati nel corpo, altrimenti il ​​corpo non sarebbe in grado di bruciare abbastanza calorie.

3. Mangiare snack sbagliati
Spesso mangiamo snack a basso contenuto di calorie pensando di spezzare l’appetito, invece sarebbe meglio integrare la nostra alimentazione con frutta secca, ricca di acidi grassi polinsaturi (grassi essenziali).
Mangiare frutta secca mantiene attivo il metabolismo e aiuta a controllare l’appetito. Evitiamo quindi di saltare i pasti e di fagocitare barrette energetiche a go-go, piuttosto teniamo sempre a portata di mano 5-6 noci o mandorle.

4. Non utilizzare sale
Da un eccesso all’altro, si va sempre in fallo. L’abuso di utilizzo del sale è dannoso per la salute, ma anche l’abuso del “non-utilizzo” lo è. Il sale marino o sale iodato, oltre ad insaporire gli alimenti (cosa non da poco), è utile per attivare la tiroide e quindi il metabolismo. L’assunzione di iodo è molto importante per l’organismo, tanto che in alcui studi viene riconosciuta una correlazione tra alcune neoplasie e la carenza di questo elemento nell’organismo. Per assumere iodio comunque non è necessario limitarsi al sale poichè questo elemento è presente in quantitativi importanti anche in pesci, crostacei, uova e latte.

5. Alzarsi tardi la mattina
Essere pigri e dormire troppo, soprattutto la mattina, non è salutare e non aiuta il metabolismo. Quando si dice “il mattino ha l’oro in bocca” non si sbaglia mai, infatti alzarsi presto la mattina è anche un ottimo sistema di regolazione del metabolismo perchè esso è già attivo fin dal mattino presto. Se poi alla sana abitudine di alzarsi di buon’ora, si aggiungesse un po’ di jogging o anche una bella camminata, si farebbe bingo, perchè una buona forma fisica parte, oltre che dalle sane abitudini alimentari, anche dall’esercizio, che è essenziale se si vuole perdere peso

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