Varsavia e Verona: il piano di espansione retail di Massimo Rebecchi, riparte da queste due città.

Il marchio inaugura proprio oggi la propria boutique monomarca nel cuore di Verona, in Via Mazzini,  confermando la propria intenzione di puntare anche sul mercato interno per l’ampliamento della propria rete di punti vendita: nel 2011, infatti, sono previste le aperture di Catania, Ragusa e San Benedetto del Tronto.

Il punto di forza del marchio rimane il prodotto: riconoscibile e forte. Il “codice Rebecchi”  gioca su fluidità e sovrapposizioni di materiali e su una palette di nuances sempre ricercate. I capi sono espressione di un equilibrio tra le tentazioni glamour e la volontà di essere un capo senza tempo. L’essenza della griffe, infatti, è un connubio tra la tradizione, che si esprime con l’attenzione alle tecniche tipiche della sartorialità italiana, e l’innovazione, data dalla ricerca nel settore dei materiali e dalla cura dei dettagli.

Il design dei negozi è pensato per esaltare il prodotto: arredamento minimale, proiezioni verticali, con vetrine big size che danno la sensazione di volumetrie ampie.  

Il progetto retail legato alla griffe Massimo Rebecchi è iniziato nel 1989 quando lo stilista toscano era già un nome conosciuto nel settore moda.  Nel 1997 si è trasformato in un’azienda vera e propria: in quell’anno il designer ha  rilevato infatti le quote di maggioranza dell’azienda produttrice del marchio – la Virginia di Riccione – e, l’anno successivo ha debuttato alle sfilate milanesi.

Le creazioni di Massimo Rebecchi sono sbarcate su mercati di grande importanza internazionale come il Far East, la Russia e la Cina, con le collezioni uomo e donna.

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