Oggi Sfilate.it intervista il giovane Luca Luongo, designer che ha come passione le calzature, anche perchè da cinque generazioni la sua famiglia produce e vende scarpe.

Un figlio d’arte, classe ’82, che nel 2007 decide di iscriversi all’istituto Burgo di Milano dove consegue il Diploma in Designer di calzature con il massimo dei voti.

“Durante la mia infanzia, passata più in negozio che ai giardini come tutti gli altri bambini , ho carpito e appreso i segreti delle calzature. Passavo molto tempo con mia nonna e i miei genitori e non posso che ringraziarli dato che mi hanno insegnato cos’è lo Stile con la S maiuscola. Naturalmente io con le scarpe ci giocavo ma allo stesso tempo le scrutavo studiandone ogni singolo particolare per poi esordire con un “io questa l’avrei fatta così, con quel materiale e di quel colore”. Alla fine la passione si è trasformata in lavoro, un lavoro stupendo e creativo dove poter spaziare tra forme, materiali e colori.” ci dice Luca.

Il sogno nel cassetto di Luca Luongo è “quello di aprire un’azienda tutta mia dove si parte dall’idea iniziale, quella astratta, per poi arrivare al prodotto finito.” ma leggiamo l’intervista, per conoscere meglio questo giovane designer italiano, sperando che prima o poi possa realizzare il suo sogno.

Come è nata la tua idea di disegnare scarpe?
E’ nata dal fatto che non poteva essere altrimenti. Come adoro dire sono “figlio d’arte”, quindi è fin da piccolo che sono sommerso da scarpe, odore di pelle e di novità. Fin da subito ho avuto le idee chiare.

È difficile essere contemporanei?
Alle volte sì e alle volte no. Tutto dipende dall’ispirazione e dal mondo circostante.
Certo è che bisogna saper stare al passo coi tempi ma ciò non vuol dire che non ci si possa ispirare ad un’idea del passato per renderla attuale. Come si dice, la moda torna sempre.

Se dico eleganza tu pensi a… ?
Penso al passato, all’epoca dei miei nonni quando in qualsiasi occasione si era vestiti bene.
Mi viene sempre in mente l’abito della domenica, quell’abito quasi “sacro” sfoggiabile solo nelle occasioni speciali ovviamente abbinato ad un paio di scarpe che rendevano il tutto perfetto. Lo stile è eleganza, lo stile è dentro ognuno di noi. C’è chi ha le idee chiare e chi confuse, ma è lì, tutti lo abbiamo.

L’inverno secondo Luca Luongo?
L’inverno secondo Luca è il colore bianco candido della neve, è il profumo di un fuoco acceso nel camino, del silenzio di una nevicata in mezzo al bosco.
Adoro le scarpe e gli stivali con la pelliccia , secondo me sono il top per una donna.

La tua scarpa si distingue da…?
La mia scarpa non si distingue ma piuttosto si contraddistingue .
La mia scarpa porta dentro di sé una parte della mia persona, della mia anima.
Quando mi viene l’ispirazione in una frazione ho già la proiezione della scarpa finita, inizio subito a disegnare, modificare, colorare. In ogni mia creazione si può capire lo stato d’animo del momento in cui ho partorito quell’idea. Anche i colori e i nomi che attribuisco alle mie scarpe hanno un significato. Niente è lasciato al caso.

Cosa c’è nel tuo armadio?
Borse di ogni genere, sciarpe di mille colori, cinture in alligatore e ovviamente tante scarpe.

Dove trovi l’ispirazione tutti i giorni?
Trovare l’ispirazione per me non è difficile.
Tutto ciò che mi circonda può essere fonte di ispirazione quindi non mi alzo la mattina con lo stress di dovermi far venire un’idea che funzioni o che piaccia. Io vivo la mia giornata come qualsiasi altra persona e magari proprio mentre sto facendo la spesa o sto portando a spasso il mio cane mi si accende la lampadina. Ecco, in quel momento forse sì che inizio ad avere un po’ di frenesia perché devo sempre avere con me carta e matita per buttare subito giù uno schizzo.

Se potessi scegliere la tua testimonial ideale?
La mia testimonial ideale è la donna: una mamma, una ragazza, una manager, la mia fidanzata. Credo che la bravura di uno stilista stia nel riuscire a creare qualcosa che faccia sentire ogni donna bella e appagata. La scarpa a seconda del colore, lo stile, il materiale cambia tutta l’immagine di una donna.

L’accessorio da inserire a cui non rinunceresti?
Ovviamente le scarpe. Tutti possiamo vestirci eleganti ma se sbagliamo a scegliere la scarpa è finita. In fondo quando si conosce una persona e si usa il detto “squadrare dalla testa ai piedi” l’occhio sulle scarpe ci casca sempre. Se devo essere sincero io faccio proprio al contrario, parto dai piedi per arrivare alla testa. Che dire, spero di farla solo io questa cosa!

Un consiglio di stile per chi ti sta leggendo?
Cercate lo stile dentro di voi perché credetemi, ognuno di noi lo ha.
Non importa che sia classico, eccentrico o futuristico, l’importante è che rispecchi la vostra personalità. Ognuno dovrebbe lasciare il segno, io lo faccio con una mia impronta ovviamente lasciata da una mia scarpa .

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