Parigi celebra l’estro e il genio creativo di Martin Scorsese in una mostra realizzata grazie alla collaborazione di Giorgio Armani e de La Cinémathèque Francaise.
Un percorso visivo che si sviluppa attraverso numerose fotografie,sceneggiature e costumi, che svelano l’importante influenza esercitata dal regista Martin Scorsese sul cinema americano dell’era post Nuova Hollywood.

Un nuovo approccio, quello di Martin Scorsese, alle questioni estetiche, narrative e intellettuali, un nuovo linguaggio, un nuovo modo di fare cinema.Giorgio Armani, Roman Polanski, Martin Scorsese and Costa-Gavras - credit Stephane Feugere

Scorsese è sicuramente la mostra più significativa mai allestita su Martin Scorsese e che comprende oggetti e documenti appartenenti alla collezione privata del regista e a collezioni private di illustri personaggi europei e americani.

Per la realizzazione della mostra è stato determinante il ruolo di Giorgio Armani che, con il regista, vanta un’amicizia che dura da decenni e che li ha visti impegnati in importanti collaborazioni, tra cui il documentario sullo stilista girato nel 1990, Made in Milan, che quell’anno chiuse la Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Nel 2001, lo stilista ha assunto il ruolo di produttore esecutivo dell’epico Il mio viaggio in Italia con il quale Scorsese rende omaggio al cinema italiano. Nel 2007, Giorgio Armani ha fornito il proprio supporto per il World Cinema Project, dedicato alla conservazione, al ripristino e alla diffusione di pellicole internazionali dimenticate. Nel corso degli anni, lo stile di Giorgio Armani ha giocato un ruolo chiave in molti film di Scorsese, come Fuori orario (1985), Il colore dei soldi (1986) e The Aviator (2004). La collaborazione più ambiziosa ha avuto luogo nel 2013 con il successo di The Wolf of Wall Street, per il quale Giorgio Armani ha disegnato uno speciale guardaroba per il personaggio interpretato da Leonardo DiCaprio.

Giorgio Armani and Isabelle Huppert - credit Stephane Feugere

“Sono sempre stato un appassionato di cinema e la sua influenza sul mio lavoro e sul mio stile è profonda e duratura. Il supporto fornito a questo tributo da parte di La Cinémathèque Française, uno dei templi dell’arte in Francia, rappresenta un ulteriore modo per dimostrare il mio apprezzamento per l’eccezionale lavoro di Martin Scorsese. È un vero maestro, e sono onorato di poterlo chiamare amico”, ha affermato Giorgio Armani.

Giorgio Armani, accompagnato dalla nipote Roberta, ha raggiunto Scorsese a Parigi per una cena esclusiva che si è tenuta presso la sede generale de La Cinémathèque Francaise, e alla quale ha partecipato anche il Presidente della Repubblica francese Françoise Hollande.

Alla cena erano presenti anche, il Ministro francese della Cultura e della Comunicazione Fleur Pellerin, il Sindaco di Parigi Anne Hidalgo, il Ministro francese dell’ecologia, dello sviluppo sostenibile e dell’energia Ségolène Royal, il Presidente de La Cinémathèque Francaise Costa-Gavras, Catherine Deneuve e sua figlia Chiara Mastroianni, Harvey Keitel, Isabelle Huppert, Fanny Ardant e altri ospiti illustri del mondo della cultura e del cinema.

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