Quante volte avete sognato di impugnare un bicchierone di caffè americano tra le mani, di agguantare pancakes allo sciroppo d’acero e di gustare le ciambelle glassate di Homer Simpsons? Il tutto con un meraviglioso mix di gusti alternativi fin’ora sconosciuti in Italia.

Da Starbucks non c’è nulla che non possa essere abbianto, cioccolata calda con caramello, sciroppo, panna, Frappuccino, Caramel Mocha e molte altre gustose varianti dal sapore idilliaco. Vi perderete in prelibati caffè d’asporto nei classici bicchieri in carta con il logo più glamour delle caffetterie e nei particolari dolci tipici americani.

L’atmosfera che si respira da Starbucks ha indubbiamente un ritmo ed un’aspetto internazionale. Un luogo dove perdersi con gli amici, nella lettura, nelle chiacchere da sostituire all’aperitivo, nelle colazioni chic o semplicemente per un momento di relax per degustare prodotti nuovi.

Dopo anni di polemiche e svariate bufale, il progetto di portare il marchio in Italia diventa sempre più concreto, tanto da ipotizzare la prima apertura già dal 2016, presso la prima sede che sarà ospitata da Milano. Il team di Seattle ha aperto le trattive con l’ex calciatore, attualmente imprenditore Antonio Percassi, ipotizzando la firma del contratto già per il prossimo natale.

Riuscirà il colosso americano ad imporsi anche in Italia, che, per antonomasia, è la patria del buon caffé?

Nancy Malfa

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