Madrina dell’iniziativa Nastro Rosa dedicata alla prevenzione del tumore al seno, Antonella Clerici ci ricorda il potere della prevenzione.
Antonella Clerici con la sua grinta e il sorriso che noi tutti conosciamo,vuole testimoniare che il tumore, in particolare quello femminile al seno, va combattuto e la prevenzione è alla base di tutti gli sforzi per debellare questo terribile male. Le ragioni che hanno spinto la conduttrice Rai a mettere il suo volto in prima persona a favore dell’AIRC sono molto profonde e personali e celano un dramma che lei ha saputo nascondere per anni, cioè avere perso la sua cara mamma proprio a causa di un tumore:

“Molti anni fa ho ricevuto, il testimone di madrina di AIRC da una grande donna, Sandra Mondaini. Ho accettato con entusiasmo anche perché sentivo di doverlo fare in ricordo della mia mamma che ho perso per questa malattia. In questi anni insieme ad AIRC ho potuto visitare i laboratori di ricerca, conoscere i ricercatori e vedere i luoghi dove  operano. Soprattutto ho visto dove vengono investiti i soldi che AIRC raccoglie. Le nostre donazioni vanno alla ricerca, perché è costosa, perché è importante e perché ci aiuterà a guarire, quindi voglio rinnovare il mio ringraziamento a tutti i ricercatori che fanno un lavoro straordinario”.

Lei è molto amata dal pubblico femminile, si sente investita di una particolare responsabilità nella sensibilizzazione delle donne verso la lotta al tumore? Che cosa possono fare le donne nella prevenzione contro il cancro?

“Tutti dobbiamo ricordare che ricerca e prevenzione sono fondamentali per rendere il cancro sempre più curabile. Tutte noi donne possiamo fare la nostra parte per sconfiggere il tumore al seno aderendo agli screening indicati per le diverse fasce d’età. Io stessa tutti gli anni mi sottopongo puntualmente agli esami e agli screening consigliati perché la diagnosi precoce è, fondamentale e può salvarci la vita”.

Proprio il mese di ottobre è il mese della prevenzione ed Antonella ha voluto anche per le lettrici di Sfilate.it fare questo accorato appello:

“Sono molto orgogliosa di essere la madrina italiana della campagna Nastro Rosa di Estée Lauder che è attiva dal 1972 in 70 paesi del mondo per sconfiggere il tumore al seno. In questi decenni la ricerca ha fatto moltissimo. Oggi l’87% delle donne colpite è viva a cinque anni dalla diagnosi di tumore al seno ma dobbiamo arrivare al 100%, quindi sosteniamo la ricerca e l’Airc. Ogni azione conta e noi donne dobbiamo fare gli esami e screening consigliato. Contro il cancro io ci sono!”.

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