I datteri sono un frutto ricco di proprietà nutrizionali e terapeutiche per la salute. Si tratta di un alimento tipico dell’Africa mediterranea e dei paesi dell’Asia occidentale.

La produzione di datteri avviene grazie alla coltivazione della palma da dattero, un albero longevo, che può vivere fino a 300 anni e produrre anche 50 chili di datteri all’anno.

Datteri, proprietà nutrizionali e terapeutiche

I datteri sono ricchi di ferro, vitamine e sali minerali, contengono zuccheri naturali che li rendono adatti per dolcificare alimenti e bevande. Il consumo regolare di datteri può contribuire ad abbassare il colesterolo, inoltre sono inoltre un vero e proprio antinfiammatorio naturale adatto in caso di raffreddore e irritazioni alle vie respiratorie.

I datteri non contengono colesterolo e presentano una scarsa quantità di grassi. Rappresentano una buona fonte di fibre vegetali e di vitamine del gruppo B, come la vitamina B1, B2, B3 e B5. Contengono inoltre vitamina C. Contribuiscono al buon funzionamento del sistema digestivo, per via della presenza di fibre sia solubili che insolubili e di differenti tipologie di amminoacidi.

Ricetta: biscotti morbidi ai datteri

I Biscotti morbidi ai datteri sono un buon metodo per iniziare la giornata con la carica giusta. Questi biscotti, ricchi di zuccheri, hanno anche altre proprietà benefiche tra le quali l’alto contenuto di ferro e di vitamine del gruppo B. Insomma dei biscotti che oltre ad essere buonissimi, vi aiuteranno anche a mantenervi sani e in forze, che altro potreste desiderare?

Ingredienti

  • Burro morbido: 75 gr
  • Zucchero: 50 gr
  • Estratto di vaniglia: ½ cucchiaio da tè
  • Datteri secchi tritati finemente: 125 gr
  • Farina: 125 gr
  • Acqua fredda:2 cucchiai da tavola
  • Zucchero per la finitura: q.b.

Attrezzature

  • Forno / Frusta elettrica / Teglia

Preparazione

  • Scaldate il forno a 160°C ed imburrate due teglie;
  • Sbattete il burro con lo zucchero e la vaniglia aiutandovi con delle fruste elettriche alla massima velocità fino a che otterrete un composto cremoso, per questa operazione potete utilizzare anche una planetaria;
  • Tritate i datteri, togliendo i noccioli ed incorporateli al composto di burro e zucchero insieme alla farina già setacciata;
  • Lavorate bene l’impasto e aggiungete un cucchiaino d’acqua fredda qualora fosse necessario;
  • Trasferite l’impasto sul piano di lavoro mentre è ancora un po’ sbriciolato e lavoratelo a mano fino ad ottenere un panetto uniforme;
  • Modellate l’impasto in un lungo cilindro;
  • Distribuite un po’ di zucchero semolato sul piano di lavoro e rotolatevi il salsicciotto;
  • Nel frattempo preparatevi una teglia con la carta forno;
  • Tagliate il salsicciotto in fette spesse e disponetele in teglia un po’ distanziate l’una dall’altra;
  • Infornate i biscotti fino a quando risultino appena dorati, circa 15-20 minuti girandoli a metà cottura;
  • Quindi fateli raffreddare sulla teglia fino a quando si saranno leggermente induriti;
  • Trasferiteli su di una griglia cosicché si possano raffreddare completamente;
  • Riponete i biscotti in un contenitore a tenuta ermetica per conservarli a lungo.

Come conservare i datteri

Per aver sempre una scorta di datteri, si ricorre frequentemente all’essiccazione al sole: con questo procedimento si aumenta il contenuto di zuccheri e, di conseguenza, se ne preserva più a lungo l’integrità. Se volete accelerare i tempi, usate gli essiccatori elettrici che si trovano in commercio.

Potrete poi optare per lavorare una parte dei frutti che avete a disposizione. Sarà sufficiente privarli del nocciolo centrale, versarli in un frullatore e creare una crema da usare in sostituzione a zucchero e burro.

Il modo di conservazione migliore, è un barattolo di vetro e/o plastica con tappo ermetico da tenere rigorosamente in frigo. Potete anche conservarli sotto spirito ed impiegarli poi per creare originali e gustose ricette aromatizzate al dattero. Ottimi nella decorazione e nel ripieno di torte e plum cake.

Sfiziosi e gustosi se immersi in cioccolata calda: portate la cioccolata allo stato liquido in un pentolino. Con uno stuzzicadenti immergete il dattero nel liquido e mettere ad asciugare per qualche minuto per consentire al cioccolato di solidificarsi.

Guardando all’antichità, possiamo trovare dei preziosi consigli sul mantenimento di questo frutto.
Per esempio, un tempo venivano ricoperti di spezie e riposti in contenitori di terracotta sigillati con la cera, allo scopo di evitarne la corruzione. Certo, è un procedimento un po’ più laborioso, ma è decisamente uno dei più efficaci e poetici!

Di Raffaella Ponzo

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