Diciamo realmente le cose come stanno. Noi donne siamo decisamente ossessionate dalla bellezza e con l’avvento dei video guida sui vari canali social e su YouTube, le nostre manie sono aumentate in maniera spropositata.

Il facile raggiungimento di notizie, novità ed informazioni riguardanti il settore del make up è in continua ascesa, così da sottoporre il nostro inconscio ad un continuo bombardamento. Non ci basta un semplice fondotinta e una cipria trasparente da ritoccare all’improvviso con la scusa della toillette.

Il blush color pesca, la sfumatura di corallo, il gioco d’effetto ombra, l’illuminante, il primer, il correttore, decine di mascara. Già, perchè non li si acquistano più singolarmente, ma in base all’umore. Volumizzante, allungante, waterproof, idratante, incurvante, colorato, ipoallergenico, più liquido o più denso, incolore o addirittura con la vibrazione incorporata.

Per non parlare delle infinite sfumature di ombretti dalle tonalità alla quale non si riesce più neanche a dare un nome. E se non riusciamo a fare a meno di dieci tipi di colori varianti dello stesso prodotto, è il caso di porsi qualche domanda.

Degli studi condotti negli ultimi mesi, hanno evidenziato un numero crescente di accumulatrici seriali di cosmetici, meglio note come make-up hoarders. Sicuramente tra tutte le patologiche compulsive è la più glamour, ma rimane pur sempre una mania di possesso. Attenzione anche alle scadenze che spesso si perdono d’occhio quando si ha a che fare con decine e decine di prodotti.

Nancy Malfa

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