Ovviamente è sempre difficile riciclare i cibi freschi che o si mangiano in poco tempo o finiscono irrimediabilmente nella spazzatura, ma nemmeno impossibile. E poi se vi hanno regalato diciotto panettoni, venti pandori, una montagna di torrone e buste di salmone come se piovesse, la cosa si fa ancora più facile, possiamo utilizzare tranquillamente questi cibi un po’ più avanti nel corso dell’anno reinventandoli completamente.
Partiamo dalle pietanze più urgenti!
Riciclare il pesce
Se avete fatto la cena della viglia a base di pesce, la cosa più facile per riciclare gli avanzi e puntare a delle buonissime crocchette. Sbriciolate gli avanzi del pesce in una terrina, non ha importanza il tipo di pesce, tutto insieme, poi mettete un paio di uova, prezzemolo quanto basta, uno spicchio d’aglio schiacciato, succo di un limone e anche la scorzetta gialla, pan grattato almeno due cucchiai finché il composto non è lavorabile a mano. A questo punto potete formare le crocchette di circa 5 cm di diametro, passarle prima nella farina, poi nell’uovo, poi nel pane grattugiato. Il passaggio può essere fatto due volte prima di friggerle una decina di minuti, oppure di cuocerle in forno.
Riciclare la carne
Avete polli, cappone e faraone che si aggirano per il frigo? Un bel tortino è quello che fa al caso vostro. Dovete tagliare e disossare tutto, preparate un’insalata con lattuga cetrioli, sedano e carota. Aggiungete una bella cucchiaiata di maionese, il pollo e mescolate tutto.
Riciclare la frutta secca
È una delle cose più semplici, vista la versatilità di questi prodotti: noci, nocciole, mandorle, fichi secchi e pistacchi si adattano sia a piatti salati che dolci!
Possiamo preparare per esempio un dolce semplicissimo: 150 g di farina, 100 g di maizena, mezza bustina di lievito per dolci, 3 uova, 2 cucchiai di olio e tutta la frutta secca che avete in casa. Mescolate tutto, a parte i bianchi che monterete a neve e incorporerete alla fine. Trasferite in uno stampo foderato con carta da forno e fate cuocere a 180 gradi per circa 40 minuti, poi sfornate, lasciate raffreddare e servite!

Riciclare il panettone (o il pandoro)
Con il panettone le cose si fanno più drammatiche. Ho visto case di amici in cui la padrona di casa al quindicesimo panettone quasi si metteva a piangere, e non di commozione. Vi diamo quindi un paio di ricette utili.
Muffin di pandoro (potete usare il panettone, ma togliete l’uvetta)
Difficoltà: Facile
Cottura: 20 minuti
Preparazione: 10 minuti

Ingredienti
150 gr di pandoro, 100 gr di yogurt, 1 bustina di lievito per dolci, 40 gr di burro, 20 gr di zucchero, 2 mele, 1 uovo
Sbriciolate il pandoro in una ciotola, in una seconda ciotola unite i tuorli allo zucchero, tenendo da parte i bianchi, il lievito e lo yogurt. Mescolate bene il composto. Versate il tutto nella ciotola con il pandoro: lasciate che il pandoro assorba il liquido. Intanto lavate e sbucciate le mele: tagliatele a dadini piccoli e uniteli alla ciotola con il pandoro. Mescolate bene il composto e aggiungete qualche cucchiaio di latte nel caso l’impasto fosse troppo solido. Montate i bianchi a neve e uniteli. Versate l’impasto nei pirottini per i muffin e cuoceteli in forno a 180° per una ventina di minuti.
Tartufi al panettone
Ingredienti
125 gr panna fresca, 300 gr di panettone, 25 gr rhum, 37 gr burro morbido, granella nocciole, cacao amaro, cocco disidratato

In un pentolino portare la panna quasi al bollore, aggiungetela al panettone sminuzzato finemente fino a creare una crema. Se la panna non basta usatene dell’altra finché il composto non sia abbastanza morbido. Unire il burro morbido e il rum amalgamando con una frusta. Con l’impasto che avete lasciato raffreddare in frigorifero formare delle sfere e ricopritele con cacao amaro, granella di nocciole e cocco. Avrete fatto dei deliziosi cioccolatini.
Di Raffaella Ponzo

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