Questa settimana riflettori puntati su Luciano Soprani, una delle griffe che ha lasciato il segno nel made in Italy. Memorabili i suoi capi spalla tra i quali i famosi cappotti che giocavano con volumi e sovrapposizioni inediti, non da meno le giacche, capaci di coniugare l’eleganza dei dettagli maschili a linee squisitamente femminili e architettoniche. Dopo la scomparsa prematura dello stilista fondatore, a capitanare l’azienda dal 2008 Margherita Ghisleri come presidente, e il CEO Vittorio Petrone, a lei abbiamo chiesto quali sono le prossime sfide, i progetti e l’evoluzione di uno stile caratterizzato da un DNA così importante. Sbirciando in anteprima nella nuova collezione Primavera/Estate 2016 possiamo dirvi che le soprese non mancheranno, tra un’intrigante percorso etnico, contaminazioni orientali e intarsi pregiati, il nuovo Luciano Soprani saprà stupirvi ancora una volta.

di Franco Lorenzon

COME È CAMBIATO LUCIANO SOPRANI DAGLI ANNI 80 AD OGGI?
Più che dagli anni ’80 a oggi, parlerei dalla scomparsa dello stilista avvenuta nel 1999 a soli 53 anni. Come spesso accade, alla perdita dello stilista fondatore seguono anni difficili e di trasformazione, con tentativi di percorsi di stile non sempre corretti e lineari. Con la nuova conduzione nel 2008 da parte mia, come Presidente, e del nuovo CEO Vittorio Petrone, l’attenzione è stata posta nel forte recupero del vero DNA Soprani e dell’immenso patrimonio stilistico lasciato dal fondatore. Reinterpretare e attualizzare gli innumerevoli disegni e oggi per noi un vero privilegio ed un’opportunità straordinaria.

LA PAROLA MERCATI PREVALE SULLA CREATIVITÀ?
Seppur con grande tristezza, risponderei assolutamente sì! L’avvento di Internet e la conseguente globalizzazione dei mercati ha appiattito la creatività. La rete, risorsa straordinaria, è una vetrina gigantesca sul mondo: vediamo tutto, compriamo tutto, ci stanchiamo di tutto. E il tutto ad una velocità incredibile. Oserei ostentare una provocazione nel dire che per essere veramente creativi, oggigiorno, forse bisognerebbe avere il coraggio di buttar via il pc!

QUAL È STATO IL SEGNO DI LUCIANO SOPRANI NELLA MODA?
E’ stato più d’uno. Luciano Soprani è stato veramente un assoluto genio creativo! Direi che ha lasciato il suo più forte segno nel “capo-spalla”. Cappotti ampi, fluidi, qualche volta coloratissimi, creati per dare spazio alle sovrapposizioni. Giacche dall’aspetto inedito, meno rigoroso e più morbido e confortevole. Una scrupolosa ricerca di equilibrio fra comfort e qualità cui si aggiunge la semplificazione delle forme: concetti di stile che l’hanno reso “unico”.

SI PUÒ ANCORA INVENTARE QUALCOSA NELLA MODA?
Oggi come oggi adoro usare il termine “re-inventare”. Una “sfida” estremamente stimolante. Riattualizzare e modernizzare tagli e linee che hanno fatto la storia della moda italiana è tutt’altro che facile: significa rispettare il proprio DNA stilistico guardando però al futuro.

I PROSSIMI OBIETTIVI DI LUCIANO SOPRANI?
Una customerizzazione ed una personalizzazione sempre più attenta dei nostri capi rivolta direttamente ad una clientela sempre più esigente e desiderosa di unicità. Sicuramente il punto d’arrivo sarà una vera e propria Boutique virtuale per offrire delle Capsule-Collezioni Donna di altissima qualità riattualizzando gli archivi e dedicando un’attenzione quasi maniacale alla cura del prodotto. Un punto fondamentale della nuova politica aziendale è proprio la “distribuzione”. Da cinque anni infatti le “Cool Capsule” vengono presentate e vendute ad un Cliente molto selettivo a cui il senso di esclusività ed unicità lo rende molto affezionato al marchio. Ciò è dovuto al forte contenuto sartoriale dei capi, alla sua inconfondibile costruzione, alla cura del dettaglio, alla sovrapposizione dei tessuti, alla contaminazione di stili etnico-grafico: tutti elementi portanti del DNA della Maison.

UN’ANTEPRIMA SULLA PROSSIMA COLLEZIONE PRIMAVERA ESTATE 2016?
Prosegue il nostro percorso etnico che diventa più grafico, con un pizzico di contaminazione orientale, soprattutto nelle fantasie. Il must della Collezione è una “giacca smoking” che perde il collo inserito nella paramontura, costruita con intarsi di differenti materiali che la rendono un pezzo unico.

Ritratto Danila De Santis
Contributor Giovanni Cammarrota

Categorie: Speciali e Interviste.

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