I giorni sulla neve sembrano essere tornati di moda… lentamente si riscopre il fascino della montagna d’inverno. 

Ecco i nostri consigli…
La neve si è fatta molto desiderare quest’anno, ma che cada o non cada gennaio è il mese della settimana bianca per antonomasia, naturale o artificiale che sia. Negli ultimi anni gli sport invernali e la montagna in generale sono diventati un po’ fuori moda, forse anche a causa dei prezzi talvolta stratosferici per attrezzature e quant’altro. Ma da quest’anno anche la montagna sembra in lenta ripresa… Perché quindi rinunciare ad un week-end sulla neve oppure ad un intera settimana di relax?

Eccovi le mete migliori per quest’anno!

  1. Val Gardena (BZ): se parlate di sci, state parlando di Val Gardena. Nonostante le piste piuttosto impegnative, Ortisei e Selva restano tra le mete sciistiche più ambite d’Italia. Ben 175 km di piste che possono essere percorse sempre con gli sci addosso. Il bello della Val gardena è che si può uscire da un garnì con gli sci la mattina e tornare alla sera senza esserseli mai tolti..
  2. Alta Badia (BZ): siamo nel cuore dell’Alto Adige, si tratta davvero di una delle località sciistiche migliori, anche rispe4tto a quello che si può trovare all’estero e i prezzi sono abbastanza contenuti soprattutto per quello che offre. Le piste sono tutte immerse tra alberi e boschi, molto ampie. è a nostro parere il più bel comprensorio sciistico italiano, posto nel cuore dell’Alto Adige con ampie piste immerse nei boschi, difficoltà per tutti i generi di sciatori.
  3. Madonna di Campiglio (TN): Non è distante da molte grandi città e quindi risulta ben collegata, ma nel corso degli anni ha perso un po’ di lustro. Molte piste sono piuttosto spoglie, tuttavia se siete in economia è il posto adatto per non rinunciare a sciare.
  4. Breuil Cervinia (AO): le piste sono tutte in alta quota garantendo un ottimo innevamento durante tutta la stagione e scenari di alta quota all’ombra del Cervino. Il collegamento con la svizzera Zermatt e la valdostana Valtournenche garantiscono un comprensorio di 350 km di piste. Lato negativo della stazione il paese, non troppo curato.
  5. Cortina d’Ampezzo (BL): Anche se è una delle località sciistiche più vecchie ha un po’ sofferto perché nel corso degli anni è rimasta un enclave isolata. Molto chic… ma si respira un’aria da viale del tramonto, famosa per la bellezza delle sue montagne, ma ancora troppo costosa.
  6. Kronplatz – Plan de Corones (BZ): Moderno comprensorio sciistico, con una dotazione di impianti davvero eccezionale e un efficientissimo impianto di innevamento artificiale. Per un pubblico esperto, offre una gamma di 5 piste nere estremamente impegnative, ma il divertimento è assicurato.
  7. Sestriere (TO): rientra in questa classifica per la vastità del comprensorio che supera i 400 km, in sostanza il secondo più vasto in Italia. Andrebbe migliorato invece il paese che è stato costruito da zero per ospitare la stazione sciistica sulla falsa riga di quanto avvenuto per le principali stazioni francesi.
  8. Livigno (SO): soprannominato il Piccolo Tibet per le basse temperature, a Livigno nevica anche ad agosto. Offre neve sempre di ottima qualità con due comprensori sciistici di buone dimensioni purtroppo non collegati sci ai piedi. Ottima la dotazione di impianti. Il paese è estremamente caratteristico e con un’ampia area pedonale che si presta allo shopping, favorito dai privilegi fiscali riservati alla località.
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