1) LWD (little white dress). Ricordate Colazione da Tiffany? Nel 1961, sulle note di Moon River, un’impeccabile Haudrey Hepburn percorreva le strade di New York indossando il suo little black dress, vestitino nero, abito simbolo di un’eleganza senza tempo che, ovviamente, fece subito storia. Nell’estate 2007, dopo che, già da qualche stagione, il vestito si è imposto come indumento tanto versatile quanto necessario, nell’abbigliamento quotidiano di una donna, l’obbligo è di sfoggiarlo, senza paura, nella sua più candida declinazione. Semplice nella linea a trapezio, di sapore tennistico con la gonna svasata a pieghe, o magari ornato da ricami in pizzo Sangallo, l’abitino bianco diviene espressione di una ricercatezza e di uno stile definiti, ma non ostentati.
Foto 1 – Abito in cotone, Marc by Marc Jacobs

2) A lo stile. Parliamo della forma trapezoidale (come una A, appunto) dei vestiti tipici degli anni ’60 che, ampiamente utilizzati nella stagione fredda, tornano a proporsi con fantasie geometriche dai colori decisi (viola, blu elettrico, verde acido) accostati in maniera netta, senza sfumature. E se il problema sono le dimensioni molto ridotte di questi capi, che non sempre si sposano alla perfezione con gambe nude e ancora pallide, non preoccupatevi: potrete trarre ispirazione per audaci abbinamenti dal film, in prossima uscita nelle sale, Factory Girl, biografia di Edie Sedgwick, tormentata musa di Andy Warhol e indiscussa icona di stile.
Foto 2 – Abito in cotone con disegno geometrico, H&M

3) SUNNY DAYS. L’estate è alle porte ed è arrivato il momento, anche per le più fedeli adepte del total black, di abbandonare questo look democratico e confortante, per osare, invece, una linea cromatica di maggiore effetto. La palette di questa stagione comprende tutti i pigmenti del sole (giallo, arancio, rosso), da sfoggiare nelle tonalità più brillanti ed abbinare, con coraggio, ad accessori in colori altrettanto forti, creando commistioni inusuali e spiritose. Giallo e viola, arancio e blu, giallo e grigio perla, sono soltanto alcune delle possibilità di un look allegro, che sicuramente renderà tale anche il vostro umore.
Foto 3 – Vestito in jersey a pieghe, H&M

4) ROMA CAPUT MUNDI. La riscoperta della linea Impero è stata una piacevole sorpresa, accolta con fervore da tutte quelle donne, me per prima, che, non potendo vantare fisici da passerella, hanno potuto mostrare bei decolletè, mascherando, allo stesso tempo, i soliti, piccoli difetti di addome e fianchi. Forte di questo “ritrovamento”, il mondo del fashion continua, quindi, ad attingere al passato remoto, recuperando, questa volta, i tipici calzari romani: raso terra, fatti da listini di cuoio, che avvolgono il piede, chiudendosi alla caviglia. Esteticamente graziosi e indubbiamente comodi, questi sandali possono essere indossati dal giorno alla sera: le versioni color cuoio o corda sono perfette in città, con gonne ampie al ginocchio o pantaloni Capri, e per il mare, abbinate a bermuda e canottiera di cotone, mentre per la sera si portano in calde tonalità oro, sotto abiti lunghi o, per le più giovani, con ammiccanti hot-pants.
Foto 4 – Sandali dorati, Zara

By Francesca De Bernardino

Categorie: Curiosità.

Articolo pubblicato da in data: 30.05.2007
Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2007