Le sue creazioni, nate da precedenti collaborazioni come Damiani e Montblanc, solo per citarne alcune, sono esposte nei principali musei del mondo. Lei è Nathalie Jean, una delle designer più creative e interessanti del momento.

Sull’onda degli anni e dei ricordi di viaggio, propone una collezione che evoca il mare. Lungo spiagge familiari o esotiche, prossime o lontane, da Zanzibar alle Maldive, dalle isole Baleari alle Seychelles, sono stati con pazienza osservati e raccolti frammenti di conchiglie e gusci.

E proprio a queste forme complesse e talvolta fluide che si ispira la collezione Rivages.
Cinque anelli dalla preziosa superficie d’oro massiccio, si avvolgono e si dispiegano in virtuose spirali.

Rangali, Nungwi, Diakofti, Illetes e Tangalle, sono riflessi di loro stessi all’infinito e ci donano per un istante uno sguardo verso litorali magici.

La collezione, oltre ai cinque anelli, prosegue con un contrasto delicato e sottile tra oro e frammenti di conchiglie dai colori corallini nascono collane, bracciali e pendenti. Reminiscenze di viaggi lontani, queste creazioni preziose rendono omaggio alle rive sulle quali i frammenti furono depositate dal mare.

Gioielli dal design assolutamente contemporaneo pensati per una donna dalla forte personalità ma che si caratterizza per un gusto squisitamente raffinato.

Possedere un gioiello di Nathalie Jean è come avere un sogno tra le mani.

di Franco Lorenzon

 

 

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