Lecce Fashion Weekend 2016 continua a stupire con un concept del tutto particolare, frutto di un lavoro minuzioso e di una coordinazione armoniosa.

Dopo il party esclusivo di inaugurazione, la giornata di ieri ha lasciato spazio all’aperitivo presso “Mumati Gioielli” per poi sfociare nella presentazione serale delle prime sfilate. Un susseguirsi di idee creative e di tessuti all’avanguardia hanno mostrato l’importanza di concentrare l’attenzione verso i giovani artisti emergenti.

Cortese ha riportato in vita il fascino delle texture rigate delle dive anni ’20, accostandolo sapientemente ad una femminilità innata. Michele Gaudiomonte ha mostrato un interesse verso i grafismi dell’arte olandese di Mondrian, attraverso uno studio dettagliato influenzato dalle linee di Van Gogh, Cèzanne e Picasso, mentre Beata Halena ha puntato su colori passionali e sul sex appeal femminile.

Lecce Fashion Week

 

Più minimal e dalle idee plastificate, è lo sviluppo di Andrea Lambiase. Un concentrato di creatività che esplode su un packaging dalle forme scultoree, tridimensionali. Tiziana Musardo e il fratello Massimiliano hanno creato un vero e proprio spettacolo visivo attraverso le coreografie per evidenziare il concetto base di Mumati Gioielli. Donne raffinate che incontrano pensieri contrastanti, in bilico tra ordine e caos, apollineo e dionisiaco, fino a trovare la stabilità psicologica ed emotiva. Un concetto del tutto particolare che ha permesso ai giovani fratelli di vincere il premio LFW2016.

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In tema di location marittime non poteva mancare la collezione Beachwear di Giosi Barbano. Le sue linee sono morbide ed eteree, ispirate dalle meravigliose dee dell’antica Grecia e dalle attuali tendenze che si scorgono sulle spiagge di Santorini. Un incontro tra passato e presente, pronto a catapultare lo spettatore in un viaggio ellenico. Annamaria Caprioli seduce con i suoi sinuosi tulle, macramè, pizzo e chiffon dalla freschezza floreale. Rappresentativa e iconica è la firma di Antonio Franco per Atika, la sua presenza femminile è basata su geometrie basic che richiamano lo stile tropicale del Brasile e di Carmen Miranda, fino a realizzare modelli vintage dall’aspetto retrò.

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Infine uno dei toni più interessanti della serata è stata la collaborazione tra Versienti Voguer (storico negozio di Campi Salentina) e di due stilisti locali: Michele Spagnolo e Annarosa Cardignan. Il progetto Re-New nasce dall’occhio attento di Elisabetta Bedori e consiste nella rielaborazione di capi datati provenienti da collezioni passate. Abiti, accessori e stampe a cui viene regalata una seconda vita tramite un ricircolo di idee. Il prossimo appuntamento della Lecce Fashion Weekend è atteso per la serata di oggi.

 

Nancy Malfa

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