L’autostima è semplicemente una stima, una valutazione, o se vogliamo la risposta alla domanda: ”Cosa penso di me?”.

Chi sente di provare bassa autostima di solito assegna un voto basso alla propria condizione di vita, in relazione ad un ambito specifico di sé che in quel momento ritiene importante.

Se ad esempio sta vivendo una situazione di crisi all’interno della coppia e quell’area specifica è ritenuta importante, le altre aree di vita (lavoro, famiglia, salute, amicizie etc..) possono passare in secondo piano anche se stanno andando bene, creando uno stato di bassa autostima.

Perchè l’autostima è così importante?

L’autostima è solo una componente del nostro benessere psicologico ma funziona come una particolare lente che ingigantisce o miniaturizza le nostre risorse personali.

Chi sperimenta bassa autostima non sentendosi sufficientemente sicuro del proprio valore e delle proprie qualità, evita di scegliere e agire per un eccessivo timore di sbagliare, sperimenta maggior incertezza e difficoltà a staccare dalla situazione problematica per cercare una soluzione e quando vive un insuccesso soffre maggiormente, associando l’accaduto esclusivamente ad una sua mancanza mentre quando sperimenta un successo tende a svalutarlo, sminuirlo.

Cosa fare per migliorarla

William James (1842-1910) è stato tra i primi a studiare un particolare fenomeno: alcune persone con scarse abilità sembravano dotate di una sicurezza di sé ostentata ed incrollabile, mentre altri stimati da tutti e ritenute persone valide diffidano delle proprie qualità.

Se vogliamo migliorare la nostra autostima dobbiamo innanzitutto accrescere il nostro grado di consapevolezza.

Non esiste una formula che vada bene a tutti ma è necessario migliorare la consapevolezza di sé per evitare di sperimentare stati di ansia e depressione collegati ad una bassa autostima.

Senza consapevolezza il rischio è quello di accrescere il proprio ego per nascondere le proprie difficoltà e convincersi di essere migliori degli altri;un lavoro sull’autostima che ha come base la maggior consapevolezza di se invece passa per l’accettazione e la valorizzazione di sé e degli altri.

Usare l’ipnosi per migliorare l’autostima

Un modo pratico per accrescere la consapevolezza e migliorare l’autostima è quello di lavorare sul proprio dialogo interiore.

Forse non tutti si rendono conto di parlare a se stessi commentando e valutando quello che vivono. Nei momenti di difficoltà le persone inconsapevolmente possono abbassare la propria autostima svalutandosi con il proprio dialogo interiore:” Non valgo nulla, nessuno mi vuole”

Se invece diventiamo consapevoli di questi dialoghi interiori svalutanti possiamo porvi rimedio.

Per aiutare le persone a diventare consapevoli delle proprie conversazioni interiori negative e liberarsene il Dott. Manuel Mauri, psicologo e psicoterapeuta (www.ipnosistrategica.it) ha creato un audio di ipnosi che aiuta a lavorare sulla consapevolezza di se e sul miglioramento dell’autostima.

Puoi ascoltarlo direttamente da qui

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