Ah l’amour… ci sono realmente più modi di amare? Sì secondo il dottor Gary Chapman, scrittore e rinomato consulente matrimoniale, che nel suo ultimo libro, “5 Love Languages” afferma che ci sono almeno cinque modi universali con cui esprimiamo all’altra persona i nostri sentimenti; ben 5 linguaggi dell’amore che si basano su schemi ricorrenti, che come consulente ha avuto modo di analizzare negli ultimi 30 anni di lavoro."5 Love Languages"

Chapman nel suo libro, dove ci svela il segreto per mantenere una relazione duratura e felice, analizza i 5 linguaggi dell’amore che usiamo per esprimere e interpretare l’amore, evidenziando che la maggior parte delle persone tende ad utilizzarne uno solo, o al massimo due, e spesso si è attratti da persone che parlano un linguaggio diverso dal nostro.

Scopriamo insieme il segreto di un’alchimia che da millenni attanaglia tutti, da Cupido, Dio dell’amore, al legame profondo di Romeo e Giulietta, fino alle struggenti storie d’amore televisive. Scrittori, poeti e artisti ci appassionano da sempre con una ricerca che tenta di catturarne l’essenza, eppure non c’è una ricetta, ogni storia è unica e dinamica, come pure i meccanismi che fanno scattare l’innamoramento. Questo rende l’amore difficile da definire, interpretare e codificare.

Nel libro Chapman ci aiuta a capire come le persone comunicano il loro amore e ci offre le chiavi di volta per imparare una nuova lingua e riuscire ad entrare in empatia con chi ci vive accanto.
Un “dizionario” utile non solo con il nostro partner, ma anche un vademecum da usare con tutti, familiari, amici e colleghi, perché solo capendo la lingua dell’altra persona diventa possibile cominciare a rafforzare il legame di condivisione.

I 5 linguaggi dell’amore

Parole di affermazione

Ci sono persone che danno grande importanza alle parole e alla scrittura. Sentirsi dire “Ti amo“, ricevere complimenti e messaggi di elogio è fondamentale.
Se nei dizionari moderni la parola amore ha pochi sinonimi, nel sanscrito sono ben 96 le espressioni che la descrivono. Non fermiamoci dunque alla nostra “povertà” lessicale ma cerchiamo di trovare incisività nell’asserirlo. Questo tipo di persone danno un peso maggiore alle parole rispetto alle azioni e di conseguenza saranno molto attente anche alle espressioni negative, e avranno grande difficoltà a perdonare una parola detta durante una lite.

Quality Time

Per alcune persone passare del tempo con i propri cari è la miglior espressione di amore.
Che si tratti di un pranzo tranquillo o una passeggiata pomeridiana, per loro trascorrere tempo di qualità è fondamentale.
La compagnia della persona amata lascia loro un senso di appagamento e di soddisfazione maggiore rispetto a mille parole sentite e lette, per loro “esserci” diventa cruciale.
Un pomeriggio passato insieme, anche in silenzio, potrebbe essere letto come un grido di gioia urlato dai tetti.

Ricevere regali

Non tutte le persone che amano ricevere regali sono “materialiste”, per molti di noi ricevere un peniero è un gesto di amore tangibile.
Il dono non deve per forza di cose essere importante, eccessivo o stravagante, a volte basta un pensiero.

Atti di servizio

Le azioni parlano più forte delle parole. “Permettimi di fare questo per te” è musica per le nostre orecchie. Un semplice gesto come tenere aperta una porta, portare fuori la spazzatura, riordinare una sedia… per molti esprimere amore significa compiere azioni per l’altro. Non ci sono discorsi, ma attenzioni continue.
Questi indvidui vogliono che i loro partner si assumano la responsabilità, e prendano parte alle attività quotidiane mantenendo le promesse.

Contatto fisico

Ci sono persone che amano il contatto fisico in ogni momento della giornata, non solo nei momenti di intimità. Una carezza, un abbraccio, un gesto affettuoso, tutto dimostra quanto il partner si prenda cura di loro.
Se questo legame fisico si interrompe il rapporto può avere serie ripercussioni nel tempo.

Conclusioni

Avete identificato il linguaggio dell’amore del vostro partner? Bene, può esservi molto utile, ma attenzione, ora non davete smettere di esprimere le vostre emozioni negli altri linguaggi.
Secondo Chapman anche se privilegiamo uno dei 5 linguaggi nulla ci vieta di sperimentare la bellezza degli altri 4, e magari far capire al partner che anche noi, necessitiamo di attenzioni, nel linguaggio più consono.

Categorie: Curiosità.

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