Nasce l’Ingegnere della Moda: una nuova figura professionale la cui formazione è stata messa a punto dall’istituto Secoli di Milano. L’Unica Scuola Italiana di Moda – fondata nel 1934 a Treviso da Carlo Secoli – che ha saputo coniugare una tradizione sartoriale di famiglia all’evoluzione del Made in Italy.
In una visione d’insieme del sistema che, tradotta in programmi formativi, garantisce l’approfondita conoscenza di ogni fase produttiva dell’intera filiera.
In quest’ottica è sorta l’esigenza di una specializzazione di Ingegneria della Moda: una professionalità che operi in termini progettuali, proiettando nel futuro il patrimonio del passato. Per conseguire questo titolo post-diploma o post-laurea, bisogna frequentare un corso di 3 anni, studiando materie come modellistica donna, lavorazione, figurino industriale, marketing, modellistica Cad e grafica su computer.
Attualmente tecnologici, gli strumenti a disposizione degli studenti: dal sistema computerizzato per lo sviluppo delle taglie, attivo già dal 1985, al laser per la realizzazione dei cartamodelli.
Regolarmente svolte su pc grafici, le lezioni in aula si alternano a esperienze dirette nelle imprese, prima fra tutte il Gruppo It Holding, e a incontri con gli addetti più rappresentativi del settore.
Negli anni, questa didattica concreta e interdisciplinare ha dato risultati efficaci ed efficienti. Oltre il 99% dei diplomati ha trovato lavoro entro 12 mesi. E più del 50% delle maison li ha assunti in posizioni di rilievo.
Tra gli ultimi talenti formati dall’Istituto Seecoli, Roberto Rimondi del brand 6267.

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Articolo pubblicato da in data: 06.06.2007
Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2007