Riflettori puntati sulla quinta giornata di sfilate milanesi.

Prosegue senza sosta la Milano Fashion Week 2017. In passerella si alternano le firme più prestigiose e le modelle più belle ma l’attenzione è, ovviamente, tutta per i vestiti, protagonisti assoluti di queste giornate all’insegna del glamour.

Le sfilate del 24 settembre 2017

Piccione.Piccione

La prossima sarà una stagione fiorita per Piccione.Piccione che ha portato in passerella una collezione incredibile. Long dress, abiti cute e tessuti svolazzati ornati da stampe romantiche, graziose e femminili. Alcuni abiti della linea sembrano ispirarsi alle esotiche terre brasiliane.

Marni

Quella di Marni è una collezione allegra e colorata fatta di abiti oversize e fantasie audaci. Gli abiti si caratterizzano per gli abbinamenti arditi: gonne, giacconi, canotte e pantaloni che spaziano dagli azzurri più fiabeschi ai verdi avventurosi passando per i rosa e i rossi più caldi.

Trussardi

La maison del Levriero conferma il suo stile: il classico abbraccia la modernità, creando lo stile perfetto per la donna contemporanea. Le linee degli abiti sono morbide ed eleganti, le fantasie vanno dal tinta unita al decoro floreale e i colori non sono mai troppo accesi.  Protagonista assoluta del defilè è, come sempre, la pelle: particolari i cappotti e gli abiti in vitello rosso.

Laura Biagiotti

Righe, motivi floreali, ruches e fiocchi per uno stile romantico che, però, viene reinterpretato dalla stilista in chiave moderna e contemporanea. Abiti lunghi, body e gonne regalano alla donna di Biagiotti femminilità e grinta. I tessuti accarezzano la figura con garbo, tra giochi di luce, eleganza e trasparenze.

Stella Jean

Stella Jean ci fa letteralmente viaggiare in tutto il mondo attraverso i suoi look. La collezione SS18 ha un respiro internazionale ed è un vero piacere far parte di questo tour con abiti sbarazzini, freschi e colorati che rievocano i colori degli States, i tagli orientali, le immagini del Perù e della Bolivia e tanto altro.

Mila Schon

Le linee sono rigorose, l’eleganza è inflessibile, lo stile intransigente. La fantasia predominante è quella delle righe che percorrono i tessuti e, talvolta, si incrociano. L’unica concessione è agli sprazzi di colore che vanno dal giallo al bordeaux, e alla fantasia maculata che caratterizza pochi capi. La donna di Mila Schon è determinata, è una donna in carriera sicura di sé e disciplinata. In passerella: abiti e gonne per lo più dritti, pantaloni e giacche.

Dolce & Gabbana

Un fondale inaspettato ha aperto la sfilata di Dolce & Gabbana che ha presentato la sua donna come una vera e propria Regina di Cuori, pronta a conquistare il mondo col suo asso nella manica: lo stile! Nella collezione non manca un chiaro riferimento alla Sicilia, terra natia degli stilisti: sugli abiti compaiono i cannoli e tanti vegetali, dalle carote ai ravanelli.

MSGM

Verve e colore per la collezione SS18 di MSGM, che porta in passerella abiti e magliette con sprazzi di vernice, camicie e gonne gialle e rosa e denim fintamente scoloriti e macchiati di colore. I tessuti sono resistenti, le forme voluminose e complesse. Gli outfit sono pensati per la donna vivace che vive con gioia e spensieratezza la sua primavera.

Au Jour Le jour

Mirko Fontana e Diego Marquez si approcciano alla primavera-estate 2018 con spirito irriverente. Gli stilisti hanno giocato a destrutturare gli abiti tradizionali per creare pezzi unici dal tocco ironico. La classica camicia si trasforma grazie all’aggiunta di due maniche ulteriori da legare in vita; gli shorts si sdoppiano in una doppia anima grazie alla giacca cucita su retro; gonne e pantaloni di jeans sono caratterizzate da costruzioni “reversibili”, per citare il nome della collezione. Il risultato è un senso di divertimento e giovinezza.

Calcaterra

La collezione SS18 di Calcaterra è un esercizio creativo davvero giocoso. Gli abiti del brand si distinguono per i volumi generosi, le balze e i drappeggi morbidi e ondeggianti. Gli outfit della nuova stagione seguono il fil rouge di quelle precedenti, quasi a voler rendere riconoscibile il suo stile aereo e rilassato. A Calcaterra va il merito di proporre uno stile ironico e non banale, pur restando ancorato ad una chiara matrice classica.

Ricostru

Bianco, nero, grigio, oro e argento per la donna Ricostru che si veste di trasparenze e tessuti sgargianti per provocare con la sua eterea sensualità. In passerella sfilano camicie, pantaloni, top, gonne lunghe e giacche, il tutto caratterizzato da un tocco sorprendente: un contrasto inaspettato, uno spacco strategico, un audace vedo-non vedo.

di Sonia Russo

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