United Colors of Benetton presenta la mostra “I See Colors Everywhere” che si terrà fino al 28 settembre presso gli spazi della Triennale di Milano. La mostra è un’autentica immersione nel colore attraverso i capi della sua nuova collezione Primavera Estate e le opere di Fabrica, il suo centro di ricerca sull’arte e la comunicazione.

La prima cosa che viene in mente quando si parla di Benetton è il colore, in tutte le sue espressioni. Le maglie sgargianti che hanno rivoluzionato la moda. Le campagne controverse che hanno promosso la multirazzialità. E in generale quel legame inscindibile con l’arte e la comunicazione che da sempre costituisce il DNA del marchio di abbigliamento.

La mostra I See Colors Everywhere celebra questo patrimonio, presentando un vasto spettro di produzioni editoriali e creative di Fabrica in uno spazio in cui design, arte e società s’incontrano e dialogano tra di loro.

La prima cosa che viene in mente quando si parla di Benetton è il colore

Ci sono le opere pop dell’illustratore americano Andy Rementer e un’installazione di Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto, un progetto sugli albini del fotografo sudafricano Pieter Hugo e le opere grafiche del designer spagnolo Jaime Hayon e dell’art director ucraina Anna Kulachek.

Benetton I see colors everywhere 102 Sara WaKa Myriam Ben SalahMuovendosi tra le oltre cinquanta opere, il visitatore incontrerà anche una squadra di modelli che indossa i capi della collezione Primavera Estate 2018 di United Colors of Benetton, in una modalità che strizza l’occhio alla performance artistica più che alle tradizionali sfilate di moda.

L’allestimento è accompagnato da un magazine-catalogo, che dà un ulteriore livello di lettura alla mostra grazie a un editoriale firmato da Myriam Ben Salah, scrittrice e curatrice della programmazione culturale al Palais de Tokyo di Parigi.

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