Una farfalla, un calabrone, una libellula, un ippocampo…gli elementi della natura rendono preziosi i nuovi occhiali firmati Dadà, giovane brand pugliese di eyewear.
Stravaganti e sensuali, i quattro nuovi modelli fanno parte della Rrose Selavy, la capsule collection presentata durante SILMO 2017 dal marchio, chiaro tributo all’ alter ego femminile di Marchel Duchamp, padre del dadaismo.

E’ proprio il Movimento artistico e letterario d’avanguardia sorto a Zurigo nel 1916 a cui Dadà si ispira nella creazione dei suoi occhiali che celebrano il rifiuto di ogni forma di cultura tradizionale attraverso sorprendenti collezioni.

La capsule Rrose di Dadà

Rrose Selavy è l’incarnazione della femminilità tout court.  Dettagli glamour e scintillanti sdrammatizzano il modello glasant, rendendolo ironico e giocoso.
L’inaspettato arriva con piccoli animali, con base smaltata con cristalli austriaci, che oltre a omaggiare l’arte orafa del dopoguerra, riflette in pieno la visione dada, anti-arte, rifiuto della logica e ode al non-sense, ma in chiave glamour.

La capsule Rrose di Dadà

Il risultato è un occhiale che sprigiona joie de vivre e celebra la donna nelle sue mille sfaccettature. Un accessorio fuori dagli schemi che si rifà agli anni ’20,  quasi un bijoux caratterizzato da un carattere deciso, fortemente identitario e di grande impatto estetico da indossare in ogni occasione.

 

 

Categorie: Occhiali.

Articolo pubblicato da
Ultimo aggiornamento: