La pranoterapia è una disciplina che affascina e conquista, un mondo “parallelo” da scoprire in un viaggio che necessita di tempo e pazienza. Da oggi cercheremo di capirne di più con l’aiuto di Matteo Piccardi, esperto del settore e appassionato di tutto ciò che aiuta le persone a sentirsi bene, realizzate e felici.

 “ Come mai il Pranopratico? E’ l’incipit di chi si rivolge  a Matteo come cliente o in amicizia. E’ senza dubbio la domanda che ha segnato il suo futuro, piacevolmente, a cui risponde cosi: …”nonostante una formazione scientifica tradizionale ho avuto un’illuminazione, quella di vedere chiaramente me stesso, e più in generale l’uomo, di fronte ad un nodo centrale della sua storia, quello di poter scegliere se  essere schiavo a padrone, schiavo delle proprie paure o padrone del proprio benessere. “

Un percorso in continua crescita fatto di studi e letture che hanno sostenuto la crescita di un altro punto di vista e l’attrazione verso la medicina Bio-naturale lasciando spazio non solo alla chimica , alla biologia, ma anche allo spirito.

“Vicende personali mi hanno poi dimostrato come la logica del consumo sia entrata oggi a livello endemico in molta medicina e come il microscopio venga spesso usato dalla stessa come un manganello per rimuovere il vero rapporto che dovrebbe esistere tra medico e paziente ossia l’ascolto, l’empatia, la compassione, la visone olistica dell’individuo . “

L’uomo non è soltanto corpo meccanico, ma molto di più, è pura energia in relazione con il cosmo come dimostra ampiamente qualsiasi trattato di fisica quantistica, altrimenti come spiegare che in una cellula malata la carica elettrica della membrana  si riduce a circa 30 millivolt, insufficiente al buon metabolismo, mentre in una cellula sana la misurazione ha valori intorno a 70 ?

“Una medicina, perfino una vita, concedetemi, che si occupa degli effetti non potrà  mai rivolgersi intimamente alla cause che disturbano il nostro equilibrio, attraverso dolore e angosce, e soprattutto sarà difficilmente in grado di sciogliere quei nodi che sono la sala macchine di moltissimi disturbi cronici. “

E’ proprio qui che fa il suo ingresso la Prano, nobile disciplina che affonda le sue radici nella notte dei tempi. Il PRANOPRATICO, l’interprete, lavora con le mani (spesso non toccando nemmeno il paziente) per interagire, in modo né lesivo né invasivo, sulle attività fisiologiche del soggetto per condurlo verso il recupero dell’equilibrio vitale del proprio organismo (omeostasi), e di conseguenza, per facilitarlo nell’assumere una consapevolezza maggiore sul proprio stato fisico e mentale, stimolandolo in buona sostanza a diventare egli stesso fautore del proprio stato di benessere.

La rinascita di ciascuno, la guarigione, nascono dalla propria disponibilità a scoprire se stessi e rinnovare infine la propria energia vitale, ed è questa disponibilità l’unica liaison che ci dovrebbe legare con fiducia al nostro terapeuta. Già la fiducia, prima di tutto in se stessi.

A  tal proposito vi saluto parafrasando una massima che mi colpì molto di David Cooper  ( psichiatra)  “…la storia dell’umanità è la storia di donne e uomini che si sottovalutano…” Matteo Piccardi - logo

Nei prossimi articoli insieme a Matteo Piccardi cercheremo di approfondire le diverse tematiche e di aprire una “finestra” sul senso della malattia e su come recuperare un equilibrio energetico.

Matteo Piccardi è un Operatore Discipline Bionaturali – Iscritto all’Albo di Diritto Privato in Pranopratica.
Riceve negli studi medici a Spotorno (SV) e Genova

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