Inizierà domani l’America’s Cup Match a Valencia (Spagna) tra Alinghi (Defender) ed Emirates Team New Zealand (Challenger), ma Murphy&Nye ha già vinto la sua competizione.
Scelta dagli organizzatori dell’evento (AC Management) come Licenziataria in esclusiva mondiale per produrre le collezioni Uomo, Donna e Junior con il logo “32nd America’s Cup”, nel triennio 2005 – 2007 ha messo a segno una delle operazioni commerciali più forti mai realizzate da un’azienda del settore.

Le attività_ Sbaragliando la concorrenza dei competitors che avrebbero voluto aggiudicarsi questa licenza, M&N ha realizzato nel triennio 2005-07 altrettante collezioni per gli organizzatori (7 diverse divise solo nel 2007); ne ha prodotto le collezioni replica (una per ogni anno) distribuite attraverso il suo network retail; ha organizzato eventi internazionali esclusivi a Valencia ed a Malmoe; ha realizzato campagne di comunicazione di respiro internazionale e ha fornito l’abbigliamento allo staff di La7 (Paul Cayard compreso), la TV che ha i diritti per l’Italia.
A livello di posizionamento di prodotto e di immagine, le attività di Coppa hanno contribuito a proiettare M&N tra le aziende di massimo standard, essendo presenti a questo evento alcuni tra i più prestigiosi brand del mondo, in prevalenza del segmento Luxury.

I numeri_ L’operazione ha generato numeri impressionanti: 435.000 è il numero dei capi replica America’s Cup prodotti; 90.000 il numero dei capi prodotti per gli organizzatori della 32nd America’s Cup. Altri numeri significativi: 148.700 è il numero di felpe prodotte con il marchio 32nd America’s Cup; 145.000 il numero delle t-shirts; 61.200 il numero dei giubbotti; 59.000 il numero dei pantaloni; 20.500 il numero delle cinture.
M&N ha inoltre il titolo di Exclusive Supplier di Emirates Team New Zealand e di Official Supplier per United Internet Team Germany; nel 2006 ha anche fornito l’abbigliamento tecnico a China Team. Per loro, complessivamente, sono stati realizzati 83.750 capi replica e 7.750 capi per l’utilizzo da parte dei Team, a conferma che la tecnicità e le performance dei capi M&N sono riconosciute dai velisti più forti del mondo.
Ai buoni risultati economici ha contribuito anche lo store inaugurato lo scorso aprile a Valencia all’interno dell’America’s Cup Port, che ha portato risultati estremamente soddisfacenti, pari a circa 900.000 €.
Il bilancio_ “Guardiamo con ottimismo anche alle ultime fasi di questo grande evento che da sabato catalizzerà l’attenzione mondiale dopo un’attesa lunga 4 anni per sapere chi vincerà la Coppa America -, afferma Giulio Sala, amministratore unico dell’azienda -. Noi siamo al fianco di Emirates Team New Zealand, ma qualunque sarà il risultato in mare siamo convinti di aver già vinto la 32nd America’s Cup”.

L’azienda_ Le collezioni uomo, donna e junior sono vendute attraverso il network mondiale di M&N che a fine 2006 contava 120 vetrine monomarca e oltre 2.700 punti vendita. L’azienda, parte del Gruppo Sixty, (a cui fanno capo, tra gli altri, i brands Miss Sixty, Energie, Refrigiwear e Killah), nel 2007 sta incrementando di ulteriori 25 strutture il suo network in città turistiche di altissimo livello come Capri, Ischia, Atene-Kifissia, e Bodrum (Turchia), e in città come Dubai e Mosca.
Anche il mercato giapponese sta nutrendo grande interesse per M&N, che a fine 2006 ha siglato un accordo di distribuzione con il colosso Mitsui&Co. ed il suo partner Phenix. Vele spiegate anche verso la Cina, paese in cui è già stato aperto il primo monomarca a Pechino, a cui si aggiungeranno entro la fine del 2007 Hong Kong e Macao.
Nel complesso saranno 80 le nuove aperture di strutture monomarca programmate tra il 2007 ed il 2009, che significa raggiungere quota 200 unità. Il giro d’affari nel 2006 ha raggiunto i 122 milioni (in crescita da 115 nel 2005).

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Articolo pubblicato da in data: 25.06.2007
Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2007