All’Università Kakuyasu Uchiide ha studiato Business Management. La moda lo ha però affascinato, fin da giovanissimo.
L’incontro con Mr Shu Uemura lo ha portato ad avvicinarsi all’universo del make-up. Grazie alla sua attitudine naturale, Kakuyasu Uchiide ha ricevuto un training speciale direttamente da Mr Shu Uemura.
Si è quindi dedicato alla formazione di maestri di bellezza. Dalla nascita dell’Atelier Shu Uemura, ha trasmesso la filosofia della bellezza shu uemura tramite la TV, i giornali E’ diventato popolare lavorando nel backstage di sfilate di moda, per le collezioni di importanti stilisti com JP Gaultier, Karl Lagerfeld, Vivienne Tam e altri..
Semplicità ed Eleganza
“Esclusività nel make-up non significa necessariamente eccentricità. Indossare ciglia finte è uno dei molti modi per far emergere un “nuovo aspetto di sé”, non è d’accordo?” (Kakuyasu Uchiide).
Kakuyasu Uchiide, principale make-up artist del team “shu uemura Atelier”, creatore delle immagini scenografiche che contraddistinguono la collezione Tokyo Lash Bar 2007, è stato selezionato e preparato personalmente da Mr. Shu Uemura  a recepire la sua eredità d’artista. In lui il grande maestro ha distinto un forte talento e senso innovativo delle tecniche.

INTERVISTA A UCHIIDE SAN
Quale concetto ha ispirato ciascuna immagine?
Makié
Questa immagine è ispirata al concetto di “arte della bellezza giapponese”. Il design dell’applicazione in oro sulla linea nera evoca la lacca giapponese ed il makie, una tecnica di decorazione degli oggetti in lacca. Sono cresciuto in una zona del Giappone dove è forte e rinomato il legame con la lacca tradizionale giapponese. Questo mi ha influenzato e suggerito la creazione di questa immagine. 

Polifonia
Desideravo proporre il concetto di lusso ed arte attraverso questa immagine. Come singole note combinate per creare corde armoniose, il segreto per realizzare questo design è stato quello di trovare un equilibrio fra ciglia e cristalli Swarovski. L’equilibrio è essenziale nella creazione di un look sofisticato.

Percorso d’ombra
Truccare significa essenzialmente aggiungere colore alla pelle, ma questo pezzo è leggermente diverso. Ho illuminato delle luci sopra la testa che ho fatto filtrare attraverso le ciglia per creare un’illusione: un make-up che non esiste. La parte più interessante a questo riguardo è che le linee non erano state tracciate. Il riflesso del colore sulla pelle, non è semplicemente un comune look degli anni 60: ha anche una percezione futuristica.

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Articolo pubblicato da in data: 12.08.2007
Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2007