In corso di porta ticinese 40, nella storica Boutique KIEHL’S, incontriamo Rob Robillard (Direttore Mondiale Kiehl’s) e Cammie Cannella (Global Education Development).
Un incontro in cui viene presentata Kiehl’s 1851, i suoi prodotti, ma soprattutto lo stato d’animo di chi lavora a Kiehl’s, la storia di una "famiglia".
Prodotti per la bellezza, per il corpo. Ma soprattutto prodotti efficaci.
Fedele alla vocazione ereditata dalla farmacopea tradizionale, Kiehl’s  ricerca prodotti "senza compromessi estetici superflui". Una posizione ben precisa che giustifica la semplicità delle confezioni. Al packaging viene scelta la semplicità.
Solo prodotti naturali, realizzati con conoscenza scientifiche. Ogni prodotto riporta sul flacone cosa fa e cosa contiene, spiega come è stato pensato e realizzato in laboratorio, "scrive e parla di sè"

Cammie e Rob ci spigano come tutto sia nato in una minuscola farmacia nell’East Village a New York dove ancora oggi esiste lo storico marchio Kiehl’s.
Di come oggi Kiehl’s sia la personificazione di New York, cosmopolita, libera, aperta, dinamica…
Kiehl’s è soprattutto uno stato dell’animo. Inimitabile, immutabile, un modo di esercitare la scienza senza eguali al mondo.
Una storia di successo, naturalmente, ma anche una "storia" e basta. La storia di una famiglia che concepisce  dei prodotti strettamente correlati alle aspettative della propria clientela e degli eventi-matrimoni, nascite, passioni sportive- che segnano la vita delle sue generazioni.
Cammie ci racconta divertita che a New York in ogni negozio Kiehl’s troviamo una parete con le foto delle clienti, della community, e un signore anziano racconta, a chi è interessato, chi sono i bambini ritratti, le loro storie da adolescenti ad adulti.
Ma accanto alle persone comuni sono sempre più i vip che utilizzano Kiehl’s, da Demi Moore a Jennifer Aniston, da Andy Warhol a Tom Cruise.

Kiehl’s , nel corso delle generazioni, è diventato un marchio cult del quale uno dei valori guida è il rispetto: rispetto per la scienza, la qualità dei prodotti, le aspettative dei clienti. Tre pilastri che hanno permesso al marchio di attraversare le epoche e rimanere sempre all’avanguardia.
Fondata da un farmacista, Kiehl’s  rimane profondamente fedele al rispetto della scienza e della Comunità Scientifica e lo prova con la sua collaborazione con l’Harvard Medical School.
Più simbolicamente, "Mr Bones", lo scheletro emblematico che troneggia dall’inizio del secolo nella boutique della Terza Avenue ricorda ancora oggi, in ogni punto vendita, grazie alla sua "simpatica" presenza, le origini mediche della casa.
Altro motivo di grande orgoglio per Kiehl’s è l’essere sempre rimasto accanto e pronto ad ascoltare chi per il marchio rappresenta il soggetto della propria vocazione commerciale, ovvero il cliente.
La clientela viene accolta in negozi organizzati in modo tale da consentire la scoperta e comprensione dei prodotti prima dell’acquisto e dove si possono ricevere anche consigli personalizzati.
L’ascolto del cliente viene prima di tutto, tanto che ogni commento e suggerimento viene letto dal personale dell’azienda.
Kiehl’s aderisce alle imprese sportive ma da sempre porta in suo impegno a fianco di diverse organizzazioni umanitarie.
Ha sostenuto in Italia la fondazione Pupi e a livello Globale l’organizzazione "Youth Aids"
In un mondo che coltiva velocità e zapping, un’azienda che dedica il proprio tempo a scrivere, parlare, spiegare i suoi prodotti con attenzione e dedizione, desta stupore…e meraviglia.

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Articolo pubblicato da in data: 10.09.2007
Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2007