Il Comitato di Presidenza, riunitosi come previsto, ieri, giovedì 14 settembre, ha esaminato, fra gli altri temi, l’iniziativa PITTI W-WOMAN PRECOLLECTION e i riflessi che potrà avere sul sistema moda.

Si è preliminarmente annotato come due anni fa la Camera Nazionale della Moda Italiana avesse, nella persona del suo Presidente, preso l’iniziativa di riunire gli organizzatori dei vari saloni del sistema abbigliamento/calzature/accessori, al fine di realizzare una Manifestazione fieristica a Milano anticipata di 4/6 settimane rispetto alla Fashion Week di Milano Moda Donna.

Ciò avrebbe risposto ad una crescente esigenza di poter disporre di un momento commerciale forte anticipatorio rispetto a quello di immagine e di comunicazione delle sfilate secondo il modello francese, certamente di successo.

Tale proposta non aveva raccolto sufficienti consensi per permetterne la realizzazione e, a quel punto, la C.N.M.I. aveva deciso autonomamente, con proprio diretto ed esclusivo finanziamento, di dar vita ad una iniziativa diversa rispetto ad una fiera ma in grado di rispondere alle esigenze di mercato, con la creazione di Milano Moda Showroom, che da subito ha avuto un grande successo e si sta sviluppando di edizione in edizione.

Il fatto che ora Pitti Immagine organizzi il suddetto appuntamento, pur con alcune limitazioni di numero e modalità, a Firenze, testimonia la bontà della visione a suo tempo manifestata da C.N.M.I..

Il Comitato ha espresso alcune perplessità in relazione alla percezione che un tale evento potrebbe avere da parte di buyer, stampa e operatori i quali difficilmente comprenderebbero un assetto che preveda varie iniziative fieristiche a Milano, a Firenze, tutte riferite al PAP femminile, oltre alle sfilate degli stilisti di Milano Moda Donna.

Categorie: Trade News Tag: .

Articolo pubblicato da in data: 14.09.2007
Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2007