CAMERA NAZIONALE DELLA MODA ITALIANA & MASSIMO BONINI SHOWROOM PRESENTANO: GEORGIA TURRI & CLAUDIO MONTIAS COLLEZIONI AI2007-2008.

Claudio Montias nasce a Buenos Aires da genitori europei immigrati in Argentina.
Inizia la strada artistica frequentando fin da bambino gli atelier di scultura e pittura, entrando più tardi al college per formazione tecnica in progettazione industriale. In seguito continua all’Istituto delle Belle Arti dove prenderà significativa influenza dallo studio delle forme e proporzioni, dalla materia, colori, dalla luce e dalle ombre. Specializzandosi subito dopo nel settore della moda dove abbinerà lo studio dell’arte nella sua pura essenza.
Guardando sempre all’Europa come punto di riferimento, arriva a Milano e viene chiamato a formare parte dell’ufficio stile di Gianni Versace  dove, specializzandosi nel settore della calzatura e pelletteria, realizzerà diverse collezioni di accessori. Sarà questo il suo primo avvicinamento alla moda italiana. Più tardi verrà chiamato da Dolce e Gabbana per diversi anni sarà responsabile dell’ufficio stile calzatura uomo-donna. Oggi collabora come libero professionista con altri marchie per la collezione Iceberg uomo-donna calzature pelletteria. Oggi si sente pronto a presentare, nel progetto fashion incubator promosso dalla camera nazionale della moda italiana ,la sua collezione.
Burlesque Argentino Linee sinuose e tacchi vertiginosi si fondono con materiali preziosi, come il cocco, il tejus ad altri di aspetto vellutato, come il camoscio e  l’immancabile luce della vernice per dare vita alla collezione che reinterpreta al massimo livello lo spirito e l’essenza della sensualità  femminile.
Nasce cosi un nuovo stile che in questo – atto primo – si intitola:
Burlesque Argentino Ispirata alla pampa dei Gauchos e trasportata poi a Parigi ed elaborata interamente made in Italy, la si riconosce al primo sguardo per la rielaborazione dei suoi accessori, colori e stile.
Stampe e tessuti sono stati realizzati in esclusiva per accompagnare il carattere speciale di questa collezione, che possiamo definire unica. Foulards si mescolano come pennellate ai colori della terra, la durezza dei pugnali e la sensibilità dei fiori.
Lussuose cinture, borse e bracciali completano questa presentazione determinando un definito "luxuos look accessories" Un nuovo stile di donna di classe inconfondibile e unica nella sua originalità irrompe con decisione e femminilità.

Georgia Turri
Della filosofia del Brand

Il marchio Giorgia Turri nasce dalla passione per il disegno di calzature femminili d’alta moda con l’obiettivo di conquistare una posizione di rilievo nel mercato internazionale, attraverso la produzione di una linea curata nei minimi dettagli e lo studio di uno stile fatto di passione e cultura.
Per incidere un fresco segno distintivo in un ambiente ad alto contenuto di creatività, il progetto nato dal desiserio e delle capacità della givanissima designer Georgia Turri, definisce la propria identità basandosi sul valore dei suoi prodotti. L’eleganza per Georgia Turri è fatta di raffinata semplicità, ed è determinata dallo studio minuzioso delle correnti culturali internazizonali di ogni tipo e d’ogni tempo. La qualità, grazie alla massima cura dei dettagli, è assicurata dalla produzione artigianale nella migliore tradizione italiana, alla continua ricerca del perfetto equilibrio di forme, materiali, essenze e colori.
L’esclusività, che avvolge ogni prodotto, è garantita dalla produzione in serie limitata di opere numerate singolarmente, per il piacere di uno stile davvero personale.
La preziosità, fatta di materiali eccellenti, genera degli oggetti d’arte da esibire con discrezione e da custodire con cura.
La contemporaneità definita "ora e per sempre" mette in costante relazione i legami tra passato, presente e futuro.

Della filosofia della collezione
La collezione Georgia Turri Autunno/Inverno n°01.07 è la deriva di un viaggio condotto tra i personaggi ritratti e amati da Tamara De Lempicka, che ne ha colto tutti i lineamenti vellutati e ben definiti, con i loro colori corposi e nobili. Le fisionomie intense dei caratteri rappresentati, insieme all’ampia parabola della vita stessa di Tamara, attraversando tutto il secolo scorso sotto una spinta di una continua ricerca della modernità, trovano momenti di contatto con i volumi degli abiti-scultura e con i tessuti plissettati di Roberto Capucci.
Le forme curve e tese, apparentemente indeformabili, sono state raffinate fino a generare le linee pure ed eleganti di questa prima collezione Georgia Turri. Un fascio di luce unisce tutti i temi accennati e si condensa in fibbie d’argento d’un contemporaneo stile Decò, che avvincono e riscaldano nel loro prezioso riflesso.
Leggerezza suprema, dettagli complessi ed un’eccezionale tecnica costruttiva, proiettano su questa collezione un’aura artistica estremamente innovativa, fatta per offrire un tocco di amabile femminilità.

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Articolo pubblicato da in data: 16.03.2007
Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2007