Max Mara art prize for women

Hannah Rickards, vince il “Max Mara art prize for women” e stasera le verrà ufficilizzato il riconoscimento, durante la cena di gala che si terrà presso l’Ambasciata Italiana a Londra. Frutto della collaborazione tra Max Mara e la Whitechapel Gallery, il premio è stato istituito nel 2005 per promuovere e sostenere le artiste del Regno Unito. Una commissione presieduta da Iwona Blazwick, direttore della Whitechapel e curatrice del premio per Max Mara, ha selezionato le cinque finaliste, Yasmeen Al Awadi, Georgie Hopton, Melanie Jackson, Lisa Peachey e Hannah Rickards. La più giovane (è nata ad Hammersmith, nel 1979), vince con la proposta di un’opera concettuale che coniuga natura e tecnologia, rielaborando i suoni della natura stessa. Hannah Rickards realizzerà il suo progetto in Italia, da Aprile a Giugno sarà a Roma ospite dell’Accademia Americana e poi si trasferirà alla Fondazione Pistoletto di Biella tra Luglio e Settembre. La sua opera, come del resto tutte quelle che hanno vinto e vinceranno questo premio, sarà acquisita dalla Collezione Maramotti di Reggio Emilia. Whitechapel, organizzerà una mostra curata da Bina von Stauffenberg.

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