Galleria Effearte e Monique Van Genderen

EFFEARTE apre la galleria, nella sua sede di Brera, via Ponte Vetero 13, con la mostra inaugurale di Monique Van Genderen.

Vernissage: giovedì 10 aprile alle ore 19:00
La mostra rimarrà aperta dall’11 aprile al 30 giugno
Orari: lunedì dalle 15:00 alle 19:00 – dal martedì al venerdì dalle 11:00 alle 19:00. Sabato su appuntamento.

Monique Van Genderen (Vancouver, 1965, vive e lavora a Los Angeles, CA), è alla sua prima esposizione italiana, e presenta, un progetto pensato appositamente per la galleria.
Protagonista di una scena emergente californiana di questo ultimo decennio contraddistinta da una riattualizzazione dell’astrattismo, tutta al femminile (da Monique Prieto a Ingrid Calame alla stessa Van Genderen), l’artista rinnova codici e pratiche pittoriche.
Le linee dell’astrazione sono da Monique Van Genderen riformulate attraverso un’originale e specifica tecnica, che nega il rigore formale, e contraddice la convenzionalità della pittura, con l’uso di un ritrovato collage, un cut-out sempre lirico e gestuale: smalti, pellicole traslucide, film trasparenti, vinili adesivi e riflettenti, tutti di matrice industriale, applicati su opachi pannelli di legno, un rigido supporto sempre inteso come fosse una porzione di un grande muro.
Con una palette innovativa e contrastante (i gialli umidi e trasparenti, i turchesi squillanti, gli orange neon, gli argenti, i neri profondi), l’artista, fa convivere differenti e opposte lezioni teoriche di pittura. Una ingannevole semplicità presentata da continue composizioni camaleontiche, imbrigliate in forme delimitanti, generate da pitture che galleggiano nello spazio in stratificate sovrapposizioni. Linee sinuose, bande ondulatorie, ibride macchie,
forme biomorfe, geometrie e profili irregolari, fluttuanti sagome hard-edge, tutto inglobato in una dimensione di disegno, pittura, muro.
Sempre in relazione al periodo e allo stile modernista, presenta due panche nelle quali sono intarsiati due libri che contengono una raccolta di disegni, dei veri sketch books, che invitano l’osservatore a un colloquio con gli smalti diluiti dei quadri, creando una continuità visiva e poetica, già definita “reminescenza dell’acquerello”.

Vision della galleria
La nascita di una nuova galleria pone la sintomatica domanda del perché, a cui
si risponde sempre con una mancata vera necessità. Stavolta EFFEARTE nasce non solo dalla volontà di dare un nuovo spazio all’arte contemporanea, ma dall’urgenza di poter dare vita a un progetto innovativo.
La scelta dello spazio nel quartiere di Brera, riafferma la volontà di porre l’arte
contemporanea al centro della città, nel suo storico quartiere. Il progetto è quello di avere artisti internazionali in esclusiva per l’Italia, rivolgendo l’attenzione in particolare ad una generazione giovane ma già affermata, che non appartiene al mercato globalizzato che punta spesso sugli stessi artisti.
La galleria invita i suoi artisti a conoscere lo spazio e a pensare un progetto
specifico. Non verrà seguita una particolare linea analitica dell’arte, ma al contrario si vorrà cogliere quella pluralità di linguaggi che segnano la nostra epoca. Pertanto pittura, video, scultura, fotografia convivranno nella stessa stagione espositiva.
Ogni mostra sarà curata, dalla scelta dell’autore al progetto da realizzarsi dal
curatore Chiara Guidi che ha seguito EFFEARTE fin dalla sua nascita lavorando a stretto contatto con le galleriste, Speranza Carletti e Luciana Sardellaro condividendone scelte e i programmi.
Lo spazio, costituito da diverse sale e diversi livelli, ospiterà anche mostre in
parallelo che, in un ininterrotto dialogo, creeranno inaspettati contrasti e stridenti
cortocircuiti, rivelando inaspettate affinità di rigore estetico.

Descrizione della galleria
La galleria di circa 200mq è su 2 livelli.
La galleria EFFEARTE si trova nel cuore di Brera, con un ingresso principale su via Ponte Vetero ed uno secondario in via Sacchi.
Questa doppia apertura permette in una forma allungata e trapezoidale dello
spazio di dar vita a un percorso espositivo idoneo alla pittura, alla scultura e al
video con punti di proiezione video predisposti nelle diverse sale.
L’ingresso è costituito da una rampa di leggera pendenza che porta verso gli uffici in modo da poter adibire a spazio espositivo anche l’ingresso.
Al piano inferiore oltre allo storage e ad altri uffici si trova un terzo locale anche
questo adibito a spazio espositivo.

Monique Van Genderen
Esporre quadri ed opere murali contemporaneamente rappresenta una vera sfida.
Mi interessano le differenze e le similitudini tra queste due pratiche consolidate,
ed in genere in un’unica mostra metto insieme esperimenti diversi: il disegno, il
quadro di piccole e di grosse dimensioni, ed il dipinto murale. Di un’installazione mi interessa ogni singolo componente. Lo spazio è di per sé un altro elemento, proprio come la cornice che racchiude il dipinto; un confine dai dettagli interessanti.
All’interno di questo confine coinvolgo chi lo osserva in una conversazione
sull’astrazione presentata in forma pittorica.
L’obiettivo a cui punto costantemente è creare profondità su una superficie piana, confondendo un materiale con un altro; l’acquarello con la pittura, la pittura con il vinile. Insieme a questi esperimenti sui materiali, cerco di utilizzare lo spazio espositivo per stabilire un dialogo tra il quadro di grosse dimensioni ed il dipinto murale (di pari dimensione), dove queste opere parlano dell’oggetto autonomo rispetto al carattere effimero del temporaneo. Nel realizzare queste due opere distinte destinate allo stesso spazio, esploro i confini di differenza – tra il peso letterale del dipinto su tela ed il peso metafisico della parete. Mi interessa presentare nuove posizioni rispetto ai vecchi enigmi della pittura: la lotta tra l’oggetto ed il non-oggetto, la rappresentazione ed il peso della verità. Utilizzare l’installazione, invece della tradizionale mostra, consente alla mia opera di coinvolgere chi la osserva non solo con il piacere visivo dell’astrazione, ma anche con le metafore più ampie della critica istituzionale.

EFFEARTE
Via Ponte Vetero, 13
20121 Milano
tel +39 02 39198484 – fax +39 02 40700945
www.effeartegallery.com

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