Il celebre regista e fotografo Mike Figgis immortalerà i passanti del quartiere newyorkese di Soho sullo sfondo dell’Epicentro Prada, scelto per fare da cornice ai suoi ritratti.
A partire dal 12 gennaio, il negozio Prada, all’angolo tra Broadway e Mercer Street, rappresenterà la base da cui partiranno le esplorazioni creative diurne e notturne di Mike Figgis a Soho.
Con l’ausilio della tecnologia digitale più all’avanguardia, Figgis darà vita a scatti spontanei in mostra presso la Milk Studio’s Gallery dal 15 gennaio al 7 febbraio. Un ritmo intenso e un flusso di immagini, in continua evoluzione fino al 22 gennaio, grazie a questa tecnologia in grado di creare nuove stampe ad alta velocità. Persone, spazi architettonici, situazioni e vita di strada: un collage di immagini per un ritratto assolutamente unico della Soho contemporanea. L’esposizione – a ingresso libero – sarà visionabile anche online sul sito www.photonet.org.uk.

Mike Figgis diede il via al progetto globale di Soho l’anno scorso a Londra
principalmente come campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per i piani di ristrutturazione della Photographers’ Gallery. Questa associazione senza scopo di lucro, prima galleria fotografica indipendente della Gran Bretagna, è da 37 anni una location di primo piano e un punto di riferimento per la fotografia contemporanea. Figgis, presidente onorario della campagna, ha trasformato la galleria in uno studio operativo per le sue affascinanti e palpitanti immagini della Soho londinese, che saranno raccolte in un libro in edizione limitata pubblicato per la raccolta dei fondi.
Visto il successo della mostra londinese, Figgis adotterà un approccio nuovo per Soho New York prima di lanciarsi verso Soho Hong Kong e, infine, Soho Pechino, per concludere con una rassegna globale sul significato di Soho per la cultura di ogni città e sul significato di queste Soho in un contesto contemporaneo globalizzato e digitalizzato.
Prada è orgogliosa di sostenere Mike Figgis e la Photographers’ Gallery di Londra in quest’audace e pregevole iniziativa.

Mike Figgis
Regista e fotografo inglese, esordisce nel cinema con la pellicola Stormy Monday (1988).
Tra i titoli più conosciuti degli anni Novanta, Affari sporchi, Mr. Jones e Via da Las Vegas, per il quale ottiene due nomination all’Oscar, come miglior regista e miglior sceneggiatore. Le sue incursioni nella tecnologia digitale lo portano a ideare e dirigere Timecode, film in cui si intrecciano quattro storie parallele girate in contemporanea con altrettante telecamere in un unico piano sequenza (le storie scorrono simultaneamente sullo schermo diviso in quadranti). Da allora, la sua produzione cinematografica e fotografica si focalizza quasi esclusivamente sull’utilizzo creativo della tecnologia digitale più all’avanguardia. Torna al quadrischermo per il film Ten Minutes Older: The Cello, ma lavora anche a documentari tra cui un segmento di The Blues: Rosso, Bianco e
Blues e un cortometraggio sul flamenco. Le fotografie di Mike Figgis sono state esposte in tutto il mondo. Ha firmato spot pubblicitari per Agent Provocateur e il whiskey Glenmorangie ed editoriali per The Sunday Times, Art Now e Libération. Il suo libro di appunti e commenti sul cinema digitale intitolato In The Dark è considerato il manifesto visivo e testuale su cui si basano le sue sperimentazioni digitali.
The Photographers’ Gallery
The Photographers’ Gallery è il principale spazio europeo per l’esposizione e la
promozione della fotografia. Fondata nel 1971, la prima galleria indipendente del mondo interamente dedicata alla fotografia è situata nel cuore di Londra e richiama mezzo milione di visitatori all’anno.

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