L’uomo Cavalli compie dieci anni

L’uomo Cavalli compie dieci anni 1999-2009: dieci anni, venti collezioni.

L’uomo Cavalli compie dieci anni 1999-2009: dieci anni, venti collezioni.

A Gennaio 2009 Roberto Cavalli celebra due lustri esatti dal debutto della collezione uomo. È l’occasione per riassumere le tappe salienti di un percorso unico, che ha influenzato ed evidenziato non solo lo stile e la percezione dell’uomo, ma anche il costume, e i suoi cambiamenti. Esuberante e vitale, Roberto Cavalli è un eccentrico per definizione. La sua estetica è la porta sull’altrove: sull’altro mondo della moda come pura gioia di vivere.

Lo spirito
La storia dell’uomo Cavalli è fatta di vestiti, ma soprattutto di personalità, perché la moda segna i tempi solo quando si fa stile di vita, coinvolgendo essere e apparire. Eccesso, gioia, vitalità, sensualità: queste le cifre del mondo, e dell’uomo, Cavalli.

Il percorso
Vanitoso,  eccentrico, egocentrico, l’uomo Cavalli irrompe sulla scena nel 1999. Agli inizi, è una perfetta incarnazione della figura del metrosexual, il nuovo maschio metropolitano descritto da Mark Simpson sulle pagine dell’Independent. È un uomo appassionato, difficile da incasellare, che riflette la visione libera e gioiosa che Roberto Cavalli ha della vita. Si veste senza regole né convenzioni; è un avventuriero e un globetrotter per il quale il viaggio è una condizione dello spirito e dello stile.

Negli anni, Roberto Cavalli non lascia però che la propria  visione si irrigidisca in una formula. Avvertendo nell’aria un nuovo bisogno di compostezza, lo fa proprio. L’uomo Cavalli, così, pur senza rinunciare allo spirito ribelle, cambia registro. Sceglie di sedurre in maniera sottile, sensuale: è un dandy e un playboy; un camaleontico protagonista del jet set.

L’evoluzione continua, anticipando i tempi, in una riscoperta di istinto e voglia di stupire. Ribelle come un rocker, tenebroso come un poeta maledetto, l’uomo Cavalli, oggi, è più che mai outsider, ma ha rinunciato alla cultura dell’urlo. È un esteta dark: come Serge Gainsbourg, ma immerso nella frammentazione del contemporaneo.

La manualità
In dieci anni, un tratto è rimasto costante nella moda di Roberto Cavalli per l’uomo: l’intensa artigianalità, nata da una interpretazione moderna di tecniche tradizionali. Gli elementi ricorrenti sono le pelli lavorate, lavate, graffiate, laccate; le stampe, gli jacquard e soprattutto le costruzioni leggere, senza peso. L’aspetto tattile dei capi si traduce in maschia sensualità.

I must
Roberto Cavalli ha creato uno stile forte puntando su una serie di pezzi iconici, immediatamente riconoscibili come suoi, che ricorrono da sempre nelle collezioni.
-I jeans stampati, lavorati fino a diventare pezzi unici, opere d’arte.
-La camicia di seta: stropicciata, stampata, ricamata.
-Il caftano dal sapore hippie.
-La giacca sartoriale, di rettile, pelle o pelliccia.
-Il giubbotto da easy rider, anche di pelliccia.
-La maglia grossa, ruvida, boho chic.
-Il cappotto di pelliccia, da gigolo.
-Le sciape di seta, in ogni momento.
-I pantaloni di pelle da motard.
-I sandali di cuoio, i desert boot, le cinture iperlavorate.

Le ispirazioni
L’universo di Roberto Cavalli è popolato da una miriade di figure di riferimento. Creatore per nulla prevedibile, Cavalli non ha però mai ancorato le proprie collezioni ad un tema. Piuttosto, ha adottato la legge dell’ibrido e della contaminazione, ottenendo un risultato sempre personale. Nel mondo Cavalli l’hippie si confonde con il motociclista, l’eskimese col navajo e il cowboy urbano, David Bowie in versione Duca Bianco con Gunther Sacks e il maudit Mick Jagger, il gitano con il fantino e lo yatchmen. È l’uomo Cavalli: inafferrabile e dalle mille facce.

Le celebrities
Lo stile Cavalli seduce uomini dalle personalità assai diverse, ma sempre forti, come testimonia il gran numero di celebrities che ha vestito nel corso degli anni anni, dalle rockstar Michael Jackson, Lanny Kravitz, John Bon Jovi, Ricky Martin e Steven Tyler all’attore Adrien Brody, al calciatore-icona David Beckham, a Will Pharrel e John Legend.

Il progetto
Roberto Cavalli celebra i dieci anni del suo uomo con un nuovo progetto. Durante la settimana della moda uomo a Gennaio 2009 verrà presentato il libro fotografico Fighters and Flowers, realizzato da Michael Roberts. Non un documento sul decennio trascorso, bensì una esplorazione di mascolinità senza regole, Fighters and Flowers segue le gesta di uno dei protagonisti della lotta brasiliana a mani nude – Vale Tudo, appunto – restituendole attraverso immagini emozionanti e dirette. Un percorso del tutto nuovo, nel quale si ritrova però, a chiudere idealmente il cerchio, lo spirito dell’uomo Cavalli nei suoi primi dieci anni di vita ed evoluzioni.

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