Il giornalista com’asco Giuseppe Guin esce ancora allo scoperto e racconta una nuova puntata della sua appassionante storia sul lago.
La perfida beghina Gloria, confidente della perpetua di don Gervaso e il maresciallo Calogero Spina, chiamato il Panza. La giovane contessa dentro la villa Pliniana e il selvatico spaccapietre, detto il Gobbo, in un’antica cava di sassi.
Ma anche la sarta Clotilde, con i suoi abiti troppo audaci, il Terz pescatore, con la vecchia inglesina e quella pettegola di una Maria del Bagàtt. Poi il frate Smilzo, la Jolanda Barbìsa, la riva delle sette streghe e quella luce sempre accesa, nel casolare di Sebastiano. Sono i luoghi e i personaggi che animano un piccolo paese, sulle rive del lago di Como, alla fine degli anni ’50.
E’ in quel mondo che nasce la segreta e travolgente storia d’amore di Elisa Vanelli, la donna della locanda del Nibbio. Lei, la bella Lisa, sceglie di cambiare il corso del proprio destino, ma le rimane un sogno.
Alessandro Dominioni editore.
Di Arianna Augustoni.
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