La direttrice di Vogue, Anna Wintour

Una voce fuori dal coro critica Anna Wintour

Secondo Azzedine Alaia, la direttrice di Vogue, Anna Wintour, potrebbe essere dimenticata una volta lasciata la direzione della patinata rivista di moda.

Secondo Azzedine Alaia, la direttrice di Vogue, Anna Wintour, potrebbe essere dimenticata una volta lasciata la direzione della patinata rivista di moda.

Che la designer non sia una fan di Vogue Us è cosa nota, ma ora direttamente a Virgin Magazine rilascia in un’intervista le sue sensazioni, ovvero che la Direttrice di Ferro non sia poi cosi alla moda e che difficilmente lascierà un’eredità duratura.

“Anna è bravissima a gestire il Business ( di Vogue) ma meno nella parte moda. Guardando gli abiti che indossa dubito lascerà una traccia come  Diana Vreeland, che viene ricordata perché era così chic …
Anche se Vogue non ha mai fotografato il mio lavoro in questi anni, il mio brand è best seller in America, e lo testimoniano i 140 mq del mio store presso i magazzini Barneys”.

Una voce fuori dal coro, dal business, dalle copertine patinate ma amatissima dalle donne americane che adorano vestire i suoi abiti ogni giorno e aspettano con ansia i mitici saldi di barneys per fare incetta dei suoi capi.

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