Fiammetta Cicogna

Gli scrittori lasciano le muse e scelgono le donne della tv

Addio a ninfe mitologiche e panorami suggestivi, oggi gli intellettuali e gli scrittori vorrebbero come muse ispiratrici le donne del piccolo schermo, semplici e belle ma che siano brillanti e intraprendenti

Fiammetta CicognaAddio a ninfe mitologiche e panorami suggestivi, oggi gli intellettuali e gli scrittori vorrebbero come muse ispiratrici le donne del piccolo schermo, semplici e belle ma che siano brillanti e intraprendenti. E tra le nuove muse le più sognate sono Ilary Blasi, Fiammetta Cicogna e Costanza Caracciolo.

Ma non tutti sono convinti della scelta…affascinanti certo ma che dire dei “capei d’oro” della Laura petrarchesca, il fascino della Ermione dannunziana, la compostezza d’animo di Lucia nei Promessi Sposi, l’arte della seduzione di Emma Bovary. Per gli scrittori e gli intellettuali di oggi le nuove muse sono le donne del piccolo schermo, e sognano di farle rivivere nei loro romanzi e nei loro racconti. Una sorta di divinità televisiva che sappia esternare doti e qualità tipiche di un personaggio letterario. Anche esperti del calibro di Alberto Abruzzese, sociologo ed esperto dei processi culturali e comunicativi, e Fulvio Carmagnola, docente di estetica presso l’Università Bicocca di Milano, hanno cercato di capire i paradigmi delle nuove muse ispiratrici. La nuova musa letteraria “catodica” è bella (61%), rigorosamente bionda (59%) e con gli occhi da cerbiatta (47%). Proietta un’immagine acqua e sapone (48%) non superficiale (56%) né costruita (53%).

È per questo che nella top ten delle donne più desiderate nei libri al primo posto troviamo Ilary Blasi (61%), la simpatica e divertente conduttrice de “Le Iene” nonché “signora Totti”, Fiammetta Cicogna (59%), la bellissima e sorridente presentatrice di “Wild Oltrenatura” e compagna di avventure dietro ai fornelli della web series di “Loveresto.com”, e Costanza Caracciolo (54%) la velina bionda acqua e sapone di “Striscia la notizia”.

È quanto emerge dai dati dello studio realizzato da Meta Comunicazione, dal titolo “La nuova musa ideale”, condotto raccogliendo il parere di 110 tra scrittori e intellettuali italiani per capire qual è e come deve essere la musa ideale da cui traggono ispirazione per le loro opere letterarie.

“Il personaggio di un libro è costruito dallo scrittore e vive nell’immaginario dei lettori in maniera soggettiva – afferma Saro Trovato, sociologo e mood maker (creatore di emozioni) – Ma cosa c’è all’atto della creazione? La frammentarietà della rappresentazione del personaggio si contrappone all’immagine onirica e ideal-tipica della musa. Vi è quindi – prosegue Trovato – un processo di ribaltamento della rappresentazione. La musa è una visione onirica e oggettiva che viene poi ricalibrata dalla soggettività dello scrittore, che creerà personaggi a loro volta sviluppati in modo singolare e originale da ogni lettore.”

Dalla “carne catodica” che incarna due modelli di donna distinti e complementari alla velina che è la traduzione elettrica dei riferimenti classici, per gli esperti la tv può proporre possibili modelli di ispirazione e andare incontro alle esigenze degli scrittori

Ma quali sono le esigenze degli intellettuali e degli scrittori di oggi? Innanzitutto cercano di realizzare un lavoro che sia innovativo e al tempo stesso attuale (69%), che possa raggiungere un pubblico trasversale (53%), e desiderano poter catturare e far appassionare il lettore (58%), raccontandogli storie nuove in cui possa riconoscersi (55%). Una attenzione particolare meritano il gradimento e il successo (54%), perché anche uno scrittore ha bisogno di veder apprezzato il proprio lavoro per essere stimolato nella creazione di nuove opere. Non mancano coloro che preferiscono rincorrere il lettore, sottomettendo il loro lavoro all’interesse di chi legge e adattandosi a quello che il pubblico chiede: di questo parere il 33% degli intervistati che desidera una “musa meno ideale e votata alla concretezza”. Mentre c’è che pretende la massima libertà (41%) e non ammette le troppe domande di chiarimento sul loro operato.

In un periodo nel quale i gusti variano continuamente e cercano sempre spunti nuovi e d’avanguardia, agli occhi degli scrittori e degli intellettuali l’ispirazione classica appare ormai superata. Quasi 7 su 10 (68%), infatti, sottolineano quanto sia antiquato parlare di Calliope o Clio, le vere muse ispiratrici dei grandi cantori classici (57%). Come nella classicità oggi conta molto la bellezza, come sottolinea Alberto Abruzzese, sociologo ed esperto dei processi culturali e comunicativi: “La nuova musa oggi potrebbe essere una donna elegante, impegnata, intelligente e l’idea della donna catodica ha il suo modello nella velina, che è la traduzione elettrica delle donne nude che hanno istoriato gli edifici pubblici in tutte le epoche in cui i riferimenti al mondo classico non sono stati censurati dal controriformismo bacchettone cattolico.”

Di diverso avviso è invece Fulvio Carmagnola, docente di Estetica presso l’Università Bicocca di Milano, per il quale il modello della velina ha bisogno ancora di svilupparsi in senso critico per poter diventare il modello di musa ideale. “Ritengo che la tv abbia recentemente presentato nuove emergenze, forse non ancora modelli ma almeno singolarità interessanti che si sottraggono all’implicito maschilista della “musa ispiratrice”:  penso ad alcune figure che non sono cioè mute ed evanescenti ma piuttosto dotate di personalità e parola, e articolano discorsi di intelligenza, che vanno dalla satira alla critica. Direi quindi che c’è più di un segnale del fatto che anche in un ambito compromesso come la televisione stiano accadendo fenomeni interessanti”.

Bionda, sorriso ammaliante, lineamenti da “vestale”, immagine pulita e poco costruita: questo l’identikit della donna che rappresenta l’evoluzione della musa classica, muta ed evanescente

Ma come qual è, dunque, la musa ispiratrici degli scrittori e degli intellettuali contemporanei? Ad emerge è un profilo inedito e originale, quello della donna del piccolo schermo, moderna ninfa mitologica capace di scatenare la fantasia. Bella (61%), rigorosamente bionda (59%) e con gli occhi da cerbiatta (47%). Ha però lo sguardo magnetico (66%) e deve avere la pelle chiara, che riconduce a caratteri molto nobili (65%). Ovviamente non deve mancare di sex appeal (59%), con cui ammiccare simpaticamente al lettore (41%), che non diventa tuttavia l’unico fattore determinante. Per 1 intervistato su 2 (49%), infatti, la bellezza deve essere accompagnata dal un look acqua e sapone, da un sorriso naturale e spontaneo (55%), da modi di fare destramente affabili e alla mano (38%), poco costruita (53%) e superficiale (56%). oltre che rivelarsi inoltre un’ottima interlocutrice con cui è possibile dialogare e discutere di argomenti tra i più vari (66%).

E, così, in vetta alla classifica delle più desiderate troviamo la protagonista del programma di successo “Le Iene”, nonché signora Totti, Ilary Blasi (61%), seguita dal volto emergente e giovanile Fiammetta Cicogna (59%), la bellissima e affascinante presentatrice di “Wild Oltrenatura” e protagonista anche di una web series dedicata alla sopravvivenza tra i fornelli su “Loveresto.com”. Al terzo posto troviamo Costanza Caracciolo (54%), la bionda di “Striscia la Notizia” simpatica ed evanescente. Appena giù da podio invece Rossella Brescia (51%), la frizzante soubrette eletta dalle italiane “Miss Pancia Piatta”, mentre grazie alla verve satirica e al dinamismo che la caratterizza al quinto gradino si colloca Luciana Littizzetto (47%). Al sesto l’intelligenza e il forte senso critico di Milena Gabanelli (45%), conduttrice di Report, seguita da Elisabetta Canalis (41%), ed Elena Santarelli (39%). Chiudono la top ten Daria Bignardi (29%), conduttrice del programma “Le Invasioni Barbariche” e Beatrice Borromeo (31%), ex braccio destro di Michele Santoro.

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