Milano Fashion Week: III giornata

Milano Fashion Week: III giornata

Nel primo giorno di autunno Moschino apre le danze alle 9.30 con la sua collezione primavera/estate 2012 che pensa già al caldo che verrà. Ispirazioni folk e influenze spagnoleggianti vivono nel bolero da torero riletto in chiave Moschino.

Nel primo giorno di autunno Moschino apre le danze alle 9.30 con la sua collezione primavera/estate 2012 che pensa già al caldo che verrà. Ispirazioni folk e influenze spagnoleggianti vivono nel bolero da torero riletto in chiave Moschino. E ancora cappelli da torero, gonne gitane e frange abbinate a shorts corti e aderenti e miniabiti seducenti. Sulla passerella di Moschino sfila anche la cowgirl, con il suo cappello a tesa larga e i giubbotti scamosciati con le frange, ma sopra ad abiti bianchi capaci di creare un effetto inedito e di classe. Il folklore diventa quindi particolarmente chic, e se Moschino come sempre ama giocare con la sua donna, resta alla base l’eleganza, seppur ironica a cui Rossella Giardini, direttore creativo della maison, ci ha abituati.

Trasformismo e ispirazione teatrale per Antonio Marras che prende spunto dal testo “Le Serve” di Jean Genet e riporta in passerella la storia di queste sorelle/serve che si scambiano gli abiti della Signora per cui lavorano. In passerella lo stilista traduce il tutto con maestria: invita la donna a giocare, osare e soprattutto mischiare per essere se stessa, ma quale delle centomila possibili? Gli abiti aiutano a cambiare e a “cambiarsi”. Sfilano colori accesi, stampe e fantasie sempre diverse con la gonna svasata o lunga dritta fino al ginocchio. Il reggiseno è usato come top, i colori sovraesposti e gli stili uniti, mischiati e mesciati. Il plissè si alterna al liscio e i colori si sovrappongono senza stridere. Una collezione che invita al cambiamento, con successo!

2012 Les Copains presenta la sua nuova collezione e il suo nuovo progetto “smart cosmetics”: gli abiti sono stati spruzzati con l’acido ialuronico, noto nel mondo della cosmesi, per acquisire una morbidezza assoluta, una novità per il mondo del Pret à Porter. In passerella sfilano minigonne, longuette e gonne lunghe e larghe. Righe nei pantaloni e negli shorts, dettagli in macramè e abiti “tshirt” con stampa. La donna di Les Copains vuole cambiare, modificarsi e adattare il suo look a seconda del suo umore, e vi riesce senza fatica mantenendo alla base un effetto chic bon ton.

Torna agli albori del ‘900 Etro che si ispira agli anni del charleston, con richiami al futurismo e al costruttivismo che hanno segnato un’epoca. Gli abiti si fanno fluidi e le stampa grafiche permettono un effetto tridimensianale che rende il mood frizzante e giocoso. Frange e trompe oil rievocano lontani scenari, l’abito è il leit motiv della collezione e elemento must have di collezione, dal momento che le donne amano indossare abiti per sentirsi belle. Sfilano quindi abiti in bianco e nero, tinta unita e con stampe grafiche abbinati ad accessori ridotti al minimo per valorizzare solo il capo principale. L’essenziale è protagonista di grande successo.

Ritorna in passerella, anche se fuori calendario il marchio di beachwear Parah che sfila al Visionnaire di piazza Cavour. Tra ospiti e addetti al settore, parte la presentazione della nuova collezione che unisce concetti gipsy ad altri più etnici, racchiusi nelle stampe e nei colori. L’arte è l’ispirazione di fondo. Leit motiv della collezione il costume intero con le sue variegate stampe. E anche lo slip del bikini abbandona le forme “slim” e predilige una forma avvolgente e fasciante, a vita alta.

“Sportswear essenziale” sono le parole d’ordine che contraddistinguono la collezione di C’N’C Costume National, che ha sfilato presso il nuovo tendone allestito in Piazza Duomo. Le linee essenziali vestono con decisione le modelle e Ennio Capasa si rivolge direttamente a quelle consumatrici moderne che non si accontentano più di quanto dice la pubblicità, ma vogliono testare direttamente sul campo qualità e stile. E di stile Ennio Capasa ne usa parecchio nelle sue nuove creazioni con unioni di dettagli opposti tra di loro, o stampe discordanti o abbinamenti semplici e raffinati nella loro semplicità. I reggiseni a fascia vengono ripresi anche in questa collezione, sia sotto le camicie trasparenti che in pelle e visibili. Una tendenza già certa per la prossima primavera/estate.

Nella consueta location di via Palermo, sfila la donna di Iceberg. L’ispirazione è tratta dagli anni ‘80, mood di riferimento lo stile di Kate Moss. E sulle note di un pianoforte classico parte la sfilata che esibisce subito il volto di Valentina, il noto personaggio dei fumetti di Milo Manara, incarnazione della femminilità. La maglieria è come sempre protagonista, ma non mancano i tessuti leggeri, svolazzanti e trasparenti. Una collezione che rispecchia l’anima del brand: confortevole, con personalità e determinata. La maglieria se trasparente e a maglia larga mostra reggiseni a fascia colorati. Pantaloni stretti in fondo, stampe grafiche abbinate tra loro diversamente, colori mischiati, il mix&match gioca un ruolo primario.
I dettagli aggiungono una grinta in più: collane collare o bracciali a “gabbia”, pochette, tacchi alti e sottili. Sul finire la sera con paillettes a forma di squame rotonde e effetto sparkling in stile eighties, su pantaloni gialli, con camicie bicolor o pantaloni bianchi dai dettagli sportivi.

Un’esplosione di fiori, pizzo, vernice, paillettes, frange e passamanerie per Blumarine. Anna Molinari, stilista del brand, vuole una donna seducente e porta in passerella un tripudio di dettagli che caratterizzano una collezione variegata e a tratti audace. Colori accessi e stampe fluo si alternano a capi monocromatici per una donna briosa che continua da sempre a giocare con la moda con energia e passione, in perfetto stile Blumarine. Borse con piume e tacchi alti a stiletto. In passerella sfila anche la top model Bianca Balti.

L’ispirazione per Gabriele Colangelo parte dalle opere di Gerard Richter che lo stilista traduce con la consueta unicità a cui ci ha abituati. Se da un lato i tessuti tecnici sottolineano il lato tecnologico di Richter, la poesia è presente nei colori, nei tessuti e nelle fantasie che evocano il mare. La palette usata resta semplice ma d’impatto: bianco, rosa, blu e giallo fluo, assoluta novità per lo stilista. La donna di Colangelo è di classe, sofisticata e semplice nello stesso tempo. Apre la sfilata il bianco, a seguire il rosa che sottolinea la ricerca materica tipica dello stilista, avvezzo a comporre e creare reinvetando le forme e scolpendo i tessuto a suo piacere. Abiti impalpabili, svasati, dai dettagli sottili e diversificati. Fili di struzzo come fil rouge di collezione, sulle scarpe o sui bolero o sugli abiti. E ancora tessuti cangianti si alternano ad altri lavorati preziosamente. Concetti marini rivivono nei colori, nelle stampe o nelle decorano dei capi.

Eleganza e gran soirée per Lorenzo Riva che da sempre veste la sua donna per serate uniche, speciali e di galà. Abiti lunghi, da sogno e che rendono la donna che li indossa ancora più speciale, non a caso i suoi abiti da matrimonio sono richiesti e amati anche dalle Vip che scelgono lo stilista per le proprie nozze. Vip presenti anche a questo show tra un abito leggero con tessuti morbidi per la sera e abiti corposi con tessuti più materici per il giorno.

Sempre alla stessa ora, seppur rivolto a un target molto differente rispetto a Lorenzo Riva, sfila Marco De Vincenzo nella scenografica location di Palazzo Clerici. Il giovane stilista presenta suggestioni avant-garde e avveniristiche come ben mostrano le sue maglie aerografate. Shorts, miniabiti o pantaloni con effetti optical a rafforzare questa dimensione post moderna. Abiti in maglia e colori abbinati al bianco, si alternano ad altri giocati totalmente sul nero.

Si compie un salto nella Hollywood degli anni ’50 per la sfilata di Aigner, presente anche quest’anno nel calendario ufficiale di Milano Moda Donna. Gli abiti lunghi e svolazzanti permettono allo spettatore di essere catapultato in una dimensione mondana, elegante e frizzante, come mostrano i colori accesi presenti in passerella e i dettagli che non esasperano l’eleganza “cinematografica” ripresa in questa linea. Tessuti morbidi avvolgono il corpo delle modelle e la gonna a balze è il vero must have di collezione.

Una donna molto Versace, per sottolineare l’identificazione con il brand in un periodo particolarmente delicato in ambito economico e nella stesso tempo una donna “sirena” è quella che la stilista immagina per la prossima primavera/estate 2012. Pelle bianca, borchie dorate, shorts e reggiseno a fascia: seduzione e determinazione i tratti distintivi della donna Versace. Fantasie marine, conchiglie e ancora cavallucci e stelle marine popolano questa collezione totalmente ispirata a una sirena a Manhattan. Il neoprene è utilizzato per gli shorts da giorno, mentre la sera diventa più raffinata e monocromatica e gli elementi marini sopravvivono nei dettagli.

Chiusura in grande per la terza giornata grazie ai festeggiamenti dei 100 anni di Trussardi. Nella storica location di piazza delle Armi di Castello Sforzesco si svolge la sfilata e l’esclusivo party della maison che per l’evento invita 1000 persone, tra cui 200 milanesi al di fuori di questo settore e
invitati semplicemente per godersi la serata.
Ma facendo un passo indietro la collezione del brand bergamasco nel suo 100esimo anniversario si ispira a una donna viaggiatrice: decisa, determinata che vuole l’eleganza mischiata alla praticità. Le giacche con taglio maschile vengono rese più femminili, i volumi sono morbidi, le silhouette non strizzate, ma al contrario valorizzate nei dettagli senza scoprire inutilmente. Palette di colori semplice: dai blu al bianco, passando per i toni caldi del marrone e del rosso terra.
E sotto il riverbero della luna, i brindisi si sono susseguiti numerosi.
Di Simona Scacheri.

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione).
Possiamo usare solamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando tutti i cookie ci aiuterai ad offrirti una migliore navigazione sul sito. Leggi la nostra Cookie Policy