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Forum: come cambia il modo di comunicare della moda grazie a internet

Tra i “I nuovi scenari nei processi di comunicazione della moda” vi è certamente la rete internet.

Tra i “I nuovi scenari nei processi di comunicazione della moda” – questo il titolo del forum organizzato a Milano dallo Studio Legale e Tributario Capecchi Piacentini Valero – vi è certamente la rete internet. Nel corso del simposio esperti di comunicazione, imprenditori, giornalisti e professori universitari, hanno variamente sottolineato l’importanza della comunicazione online per la moda, in particolare del ruolo assunto dai blog e dai social network, ovvero il web 2.0 che ha cambiato il modo di comunicare di tutti,

Ma come si deve utilizzare l’online? Simona Tedesco, direttore di Leiweb, ha spiegato che “Nella parte moda di un sitoè fondamentale un data base che raccolga tutte le immagini dei nuovi prodotti. Altro elemento è uno stylist che risponde on line per creare il look del lettore”..

L’abbigliamento è sicuramente il settore in cui si vende di più on line. E il made in italy è tra le categorie più cercate sul web; in Cina è la prima categoria. L’ opportunità fondamentale per un’azienda di moda italiana è quella di avere una query presente nelle ricerche sul webGoogle..

Per Paola Centomo, direttore della testata Glamour, “Lavorare oggi nella comunicazione per la moda significa lavorare con il web, con i tablet PC e creare delle applicazioni originali e innovative che valorizzano l’informazione rapida in ogni momento”, mentre per Fabiana Giacomotti, direttore e cofondatore del sistema Fashion Illustrated, “Il problema delle aziende è catturare l’attenzione del cliente attraverso siti molto accuratii. Vi è anche la necessità di creare strumenti di comunicazione internazionali in varie lingue e interattivi per raggiungere un mondo globalizzato.. L’evento milanese deve essere visto anche dal distributore dell’Arabia Saudita che non ha potuto partecipare”.

Per Dolors Massot, direttore master in comunicazione e moda all’Università Internazionale di Catalunya, “Il pubblico della moda vive sul web e quindi l’impresa della moda ha bisogno del web perché l’utente è più informato e quindi più critico. Occorre ascoltare la rete. La comunicazione passa principalmente attraverso facebook e twitter”.

Infine per Silvia Paoli, fondatrice di lostinfashion.it, “La moda sul web è anche intrattenimento, ad esempio attraverso i cosiddetti fashion shows: la forma televisiva adattata alla moda. In questo modo l’utente ha la possibilità non solo di vedere ma anche di partecipare direttamente agli shows attraverso i social network”.

 

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