Luciano Pavarotti

A Parigi, vanno all’asta i cimeli di Luciano Pavarotti

A Parigi, vanno all’asta i cimeli di Pavarotti presso la casa Artcurial-Briest-Poulain-Tajan

Alcune opere d’arte e oggetti appartenuti al grande tenore modenese Luciano Pavarotti, scomparso il 6 settembre 2007, andranno all’asta oggi sei dicembre, presso la casa Artcurial-Briest-Poulain-Tajan, messi all’incanto dalla vedova Nicoletta Mantovani: l’operazione ha finalità benefiche. Il ricavato, calcolabile secondo una stima in circa due milioni di euro, servirà a finanziare la Fondazione Luciano Pavarotti per i giovani cantanti lirici di cui la Mantovani stessa è presidente.

È la prima volta che beni del tenore vengono proposti, se si escludono i volumi di firme del funerale che vennero venduti su e-Bay alcuni anni fa e tra essi vi sono anche alcune opere d’arte. In particolare un acquarello su carta di Marc Chagall del 1928-29 («Finestra aperta. Il villaggio», valutato 300-400mila euro), un olio su tela («Ragazze che giocano») di Massimo Campigli del 1955-56 (200-300mila euro) e un disegno di cavalli a matita su carta del 1965 di Giorgio de Chirico (15-20mila la stima). Ma saranno messi all’asta anche oggetti di scena della quarantennale carriera iniziata al teatro Valli di Reggio Emilia, tra cui l’amatissima Fiat 750 blu e bianca apparsa anche nel video della canzone pop «Ti adoro» del 2003.

Il momento succulento però ci sarà a New York tra alcuni mesi quando saranno acquistati dai collezionisti gli oltre 250 oggetti appartenuti a Big Luciano che Nicoletta ha deciso di mettere in vendita. Oggetti legati alle grandi performance artistiche di Pavarotti, che saranno esposti nei prossimi mesi nei teatri Opera di Parigi, Metropolitan di New York e Covent Garden di Londra. Andranno all’incanto in questa occasione anche l’amata auto Fiat 750 blu e bianca, al cui volante Pavarotti è stato fotografato varie volte, soprattutto in occasione del videoclip per la canzone pop “Ti Adoro”, dedicato alla giovane moglie e realizzato dal coreografo Luca Tommassini. Non mancheranno vari costumi di scena, mirabilia che si immagina raggiungeranno cifre importanti perché legati a ruolo d’opera per cui divenne famosissimo vista la gran voce.

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