Sfilate.it inaugura l’area Casting del sito (http://casting.sfilate.it)  con un’intervista esclusiva a Gaia Bermani Amaral, modella e attrice italo-argentina che ha conquistato il pubblico con lo spot della Tim, girato a bordo di una barca a vela all’inizio del nuovo millenio. La serie di pubblicità girata tra il 2000 ed il 2002 hanno regalato alla bella, ironica e sensuale italo-brasiliana la popolarità.

Il successo del suo ruolo come testimonial le consente di affacciarsi al mondo dello spettacolo prima come presentatrice televisiva poi come attrice di cinema e tv. Il suo segreto? “il viso giusto al posto giusto nel momento giusto”.

Il pubblico ti ha conosciuta nel 2000 con lo spot della Tim, che cosa ha voluto dire per te questo?
All’inizio l’ho vissuto come un gioco. Quando sono stata scelta per lo spot non pensavo che poi avrei avuto tanto successo. Sono stati anni particolari perché mentre giravo lo spot contemporaneamente dovevo sostenere gli esami di maturità, quindi vivevo le mie giornate divisa tra i banchi di scuola e la barca a vela a girare lo spot. È stata un esperienza unica. E poi è stata la campagna che ha lanciato un nuovo trend, gli spot a storia. E’ stato un assaggio del sogno che volevo realizzare, quello che faccio ora.

Cioè?
Il mio sogno è sempre stato quello di fare l’attrice. Fin da ragazzina. Per andare a scuola al liceo Parini, a Milano, passavo davanti al Teatro Piccolo e fantasticavo. Mi ero anche informata per seguire un corso di recitazione. Nel frattempo ero iscritta all’agenzia di modelle Elite per guadagnare qualche soldino. Da lì il primo ingaggio per lo spot del profumo da uomo Axe, poi Coca Cola, la Tim, Ferrero per i cioccolatini Raffaello, qualche sfilata, la conduzione di programmi tv e poi il cinema.

Prima del cinema è arrivata la conduzione di programmi tv, quali?
Il primo programma che ho condotto è stata la seconda edizione di  “Stracult”, il magazine dedicato al cinema in onda su di Rai 2 curato da Marco Giusti. Un’esperienza che mi ha offerto l’opportunità di intervistare star del calibro di Martin Scorsese e Charlize Theron. Poi è stata la volta di “Stella del sud” il magazine di viaggi su Rai1.

E il cinema?
Il cinema è un sogno che non pensavo si concretizzasse fin quando non ho girato lo spot della Tim. Il primo film sul grande schermo è stato “I giorni dell’abbandono” di Roberto Faenza uscito nel 2005 con Margherita Bui e Luca Zingaretti. Ho avuto un forte impatto emotivo, ero terrorizzata Faenza è un regista molto esigente, difficile entrare in confidenza con lui, ma è stata un esperienza costruttiva perché ho avuto la possibilità di confrontarmi con dei grandi artisti. L’ultimo è “La donna della  mia vita” uscito nel 2010 con Alessandro Gasman e Stefania Sandrelli. Sul piccolo schermo ho recitato nelle serie tv in onda sia su Rai e Mediaset come “Amiche mie”, “Crimini 2”, “Un passo dal cielo”.

Hai mai lavorato all’estero?
Si in Francia ho recitato in “Xanadu”, in onda sul canale Artè, un film a puntate di alta qualità cinematografica con un argomento molto forte, la pornografia. Un esperienza fantastica perché con un solo provino ho vinto subito la parte di Elise, la musa ispiratrice della casa di produzione porno, un personaggio drammatico e borderline. Inoltre recitavo in francese, una lingua che avevo studiato a scuola così ho dovuto studiare con una coach. E’ stata una vera sfida perché quando non reciti nella tua lingua devi essere preparatissima, non puoi improvvisare tantomeno sbagliare.

Hai fatto degli studi di recitazione?
Si,  il primo alla Comuna Baires di Milano quando frequentavo il terzo anno di liceo. In seguito ho frequentato corsi di recitazione a Los Angeles, a Parigi con Sofia Coppola e poi i corsi intensivi con coach americani. In Italia ho studiato teatro alla scuola romana “Acting training” di Beatrice Bracco.

Qual è il consiglio che vuoi offrire alle giovani ragazze che voglio intraprendere il lavoro di  modella o attrice?
Un talento di base ci vuole, poi nel tempo devi strutturarti per essere più sicura e poi ci vuole  fortuna. È molto importante non scoraggiarsi se non si viene scelti, i motivi possono essere diversi. Non bisogna farne un caso personale, non puoi piacere a tutti è un lavoro troppo soggettivo, si è sempre sotto l’occhio critico di altri, devi essere equilibrata e sapere quello che sei. Questo però viene solo con l’esperienza. Non basta solo la bravura, ci vuole anche il viso giusto al posto giusto nel momento giusto.

Che cosa stai facendo ora?
In tv sono su Canale 5 in “Baciati dall’amore”, una commedia romantica con Pietro Taricone, Marisa Laurito e Marco Columbro.

Nell’immediato futuro?
In primavera girerò la seconda serie di “Un passo dal cielo”, in autunno su Rai 1.

Iva Oberto

Categorie: Costume e società, Speciali e Interviste Tag: , .

Articolo pubblicato da
Ultimo aggiornamento: