Nonostante la difficile situazione congiunturale internazionale, la Ermanno Scervino ha registrato anche quest’anno un aumento sull’andamento delle vendite all’estero con una quota export pari al 60% distribuita tra Cina, Giappone, Europa dell’Est .
Ubicata nella centralissima Galleria dello storico edificio Jw Marriott, vicino al Parlamento, il nuovo store segue un concept basato sulla ricerca di una “sofistica essenzialità”, cornice ideale per accogliere i preziosi capi couture Ermanno Scervino e presupposto per enfatizzare gli elementi di alto artigianato fiorentino.
Un camino in pietra, sedute in capitonné di cavallino e noce, poltrone in mongolia, realizzati da “maestri toscani”, ricordano alla clientela la cultura della terra della Maison inserendoli in un contesto contemporaneo. Così, elementi moderni – acciaio, cemento, vetri, specchi – si alternano a materie naturali – pelle, cuoio, legno, stucchi – in un sottofondo di neutri opachi, pavimenti in resina e pareti in calce spatolata a mano.
Due ampie vetrine, animate da pedane e da nicchie, accolgono gli abiti e gli accessori delle collezioni donna e uomo Ermanno Scervino.
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