Una collezione che si potrebbe definire ‘interiorizzata’. Espressione austera di sentimenti profondi e concettuale nel fare emergere l’essenza di uno stile depurato fin dalle radici.
Superata la brillantezza sintetica del nylon e il gusto facile dello sportswear, è solo l’aspetto compatto e opaco della lana a rimanere.
Sottolineato dal marrone ebano, dal grigio antracite e fumo, dal nero, la cui profondità a volte è esaltata dall’inaspettata fodera di panno bianco a contrasto.
Ritorna il Montgomery dalle proporzioni Emporio Armani (la lunghezza è di 125 centimetri). I caban in triplo panno sovrapposto hanno forme non scontate, mentre le giacche decostruite scivolano più lunghe.
Una cura straordinaria dei dettagli caratterizza le camicie rifinite al colletto e ai polsi da un tocco di flanella o di panno.
Morbidissimi montoni e pelle doppiata per capi ampi e dalla chiusura a doppiopetto nascosta.
Particolare la stampa digitale tono su tono che ripropone le venature del tronco d’albero, aggiungendo impercettibili vibrazioni di colore ai velluti scuri.
Una collezione di capi e colori essenziali che riflette un rigore di pensieri e di comportamenti. Una severità accentuata anche dalle linee rigorose delle borse, dei portadocumenti e dei grandi baschi rigidi, di forte impatto.
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