Pier Antonio Gaspari….geometrie Impertinenti

Voglio una donna che evochi il mito di un’eleganza molto chic, very chic, che interpreti lo stile come la danza di un giunco sottile che duetta con tamburi rullanti. Voglio un drappeggio che cade leggero, come un eco primitivo che trapassa il tempo. Voglio uno spirito tribale mescolato a riti urbani, nei bracciali metallici e nelle impertinenti macrozip.

Questa collezione è un testo che mescola i riconoscibili maglia e jersey, i richiami di pizzo, con i segni di sconosciute incrostazioni di bottoni e di imprevisti cordonetti ricamati.

Delicate velature di neutro su neutro, sovrapposizioni di colore su neutro, intarsi di righe multicolor che ricordano le astrazioni di Madeleine Vionnet. Linearità, tratti concreti dipinti a mano che rompono la monotonia delle superfici, come certe mitiche icone degli anni venti.

Corpi esili di coquettes si impuntano per deconcentrare lo sguardo a tratti fiero e disincantato che toglie il respiro come geometrie di Sonia Delaunay.

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione).
Possiamo usare solamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando tutti i cookie ci aiuterai ad offrirti una migliore navigazione sul sito. Leggi la nostra Cookie Policy