“THE ARTIST” brinda dietro le quinte con PERRIER-JOUËT BELLE EPOQUE

Un brindisi con Michel Hazanavicius, il regista di The Artist (5 Oscar a L.A.)

“THE ARTIST” brinda dietro le quinte con PERRIER-JOUËT BELLE EPOQUE

E’ l’uomo del giorno. Parliamo di Michel Hazanavicius, il regista di The Artist, il film muto che ha dominato l’84ma edizione degli Oscar che si sono conclusi due giorni fa a Los Angeles. Il “suo” film, una pellicola, va sottolineato, girata in bianconero, si è aggiudicata cinque statuette: miglior film, miglior attore protagonista (andato a Jean Dujardin), miglior trucco, miglior colonna sonora e trionfo nel trionfo, miglior regia. Vorrà dire qualcosa che l’unico altro film muto a vincere è stato “Ali di William Wellman”, nella primissima edizione degli Oscar del 1929.

Ma chi è Michel Hazanavicius? Nasce a Parigi nel 1967, da una famiglia di origine ebraica trapiantatasi prima della sua nascita nei sobborghi parigini. Prima di dedicarsi alla sceneggiatura e alla regia cinematografica lavora in televisione nell’emittente televisiva francese Canal+, dove si dedica alla creazione di spot pubblicitari.  Alla regia nel cinema approda prima con alcuni cortometraggi, poi con lungometraggi e lavori più ampi ed organici. Nel 1993 dirige, La Classe américaine, un film per la televisione co-diretto con Dominique Mezerette, nel 1997 il cortometraggio Echec au capitale, nel 2004, collabora alla sceneggiatura del film Les Dalton, adattamento cinematografico del celebre fumetto Lucky Luke, mentre nel 2006 scrive e dirige il suo secondo lungometraggio, OSS 117 : Le Caire, nid d’espions, una parodia dei film di spionaggio degli anni sessanta. Infine nel 2011, arriva anno The Artist, il film muto che racconta la storia di un divo la cui carriera comincia ad andare in frantumi nel passaggio cinematografico dal muto al sonoro. Per Michel è il successo globale.

E intanto…“THE ARTIST” brinda dietro le quinte con PERRIER-JOUËT BELLE EPOQUE

Il regista, il produttore e il cast di “The Artist”, commedia francese vincitrice dei più importanti award internazionali – tra cui l’Oscar per il miglior film,  la miglior regia e il miglior attore protagonista -, brindano al loro successo con  lo champagne Perrier Jouët Belle Epoque .

Nella foto da sinistra e destra: il produttore Thomas Langmann, il protagonista maschile Jean Dujardin, la protagonista Berenice Bejo e il regista Michel Hazanavicius.
Il film muto in bianco e nero era già stato protagonista ai Cesar Awards in Francia vincendo in diverse categorie e agli Independent Spirit Awards tenutisi sabato a Santa Monica, California, dove il cast ha ottenuto quattro premi: miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista e miglior fotografia.

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