Massimo Troisi

RaiUno, (finalmente) una serata per ricordare Massimo Troisi

RaiUno, (finalmente) una serata per ricordare Massimo Troisi scomparso improvvisamente il 4 maggio del 1994 per colpa di un cuore matto.

 Massimo TroisiEra ora, viene da dire. Il servizio pubblico, nella fattispecie RaiUno, la rete Ammiraglia, dedicano una serata, quella del prossimo 5 giugno, a uno degli artisti più bravi e amati d’Italia: Massimo Troisi, scomparso  improvvisamente il 4 giugno del 1994 per colpa di un cuore matto.

A diciotto anni dalla morte, finalmente la Rai si ricorda ufficialmente di uno degli ultimi geni del cinema italiano. Il programma-omaggio sarà condotto dagli studi di Napoli dall’amico e compagno d’avventura ne ‘La Smorfia’ Enzo Decaro. Tra gli ospiti della serata sono già confermati Renzo Arbore, Tullio Solenghi, Massimo Lopez, Alessandro Siani, Lina Sastri, Antonella Ruggiero, Amii Steward e James Senese. Ma ci saranno anche Carlo Verdone che farà ascoltare uno scherzo registrato sulla sua segreteria telefonica, e con lui Anna Pavignano, sceneggiatrice e ultima compagna di vita di Troisi. Inoltre lo ricorderanno Maria Grazia Cucinotta, che recitò con lui ne ‘Il Postino’, Massimo Ranieri che canterà ‘Quando’, Claudio Baglioni mentre non sono confermati né Lello Arena, che con l’attore napoletano e De Caro era il terzo componente de ‘La Smorfia’, né tanto meno Roberto Benigni che è impegnato con il suo Dante.

La serata sarà un’occasione buona per riproporre Troisi al grande pubblico, facendo al contempo anche un’opera sociale visto che servirà per sostenere la causa dell’Associazione Bambini Cardiopatici nel mondo. Spiega Decaro: “Siamo riusciti a recuperare del materiale inedito come ricordi, aneddoti e particolari segreti di colui che sarebbe diventato uno degli attori più amati d’Italia. Una serata che più che ricordare vuole riproporre il suo pensiero senza filtri, attraverso il modo personale, geniale e speciale di Massimo di affrontare tanti argomenti importanti. Ci ha lasciato delle cose bellissime, come le sue interpretazioni e le sue poesie”.

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